Salerno, il sindaco Vincenzo De Luca contro gli abusivi e i «rovistatori di rifiuti»: «Ora Basta»

«I parcheggiatori abusivi e in generale i delinquenti devono sapere che non ci devono rompere le scatole». Il sindaco Vincenzo De Luca attende di leggere i dettagli della stretta passata all’esame preliminare del Consiglio dei ministri l’altra sera ma intanto continua ad affilare le sue armi e ribadisce, a chi vive nell’illegalità, che la lotta non conoscerà sosta. Lo ha detto ieri mattina a margine della consegna, assieme a Salerno Pulita, dei primi 600 carrellati smart destinati alle attività non domestiche del settore food, nell’ambito di un progetto finanziato con fondi del Pnrr.

La sfida

«Non ho ancora avuto modo di leggere nel merito questo provvedimento - dice - noi manderemo comunque la proposta elaborata con la polizia municipale per inasprire le pene per quanto riguarda parcheggiatori abusivi, rovistatori di rifiuti indifferenziati e in generale chi assume comportamenti incivili come lo sversamento di rifiuti ingombranti soprattutto nel centro storico. È evidente - ammette - che se non c’è un provvedimento che crei qualche preoccupazione, la guerra contro i delinquenti diventa infinita. Se invece ci sono misure del genere è chiaro che è un aiuto importante alla polizia municipale nel contrasto a questi fenomeni». Il governo si prepara a introdurre, nel nuovo codice della strada, l’arresto fino a un anno per gli abusivi della sosta (e multe più salate), il sindaco De Luca mesi fa chiedeva i domiciliari per i recidivi. In attesa di capire quali saranno le esatte determinazioni dell’esecutivo nazionale e la loro eventuale entrata in vigore, a Salerno il livello dello scontro tra “buoni” e “cattivi” si è innalzato.

«Ho visto che hanno fatto una scritta davanti allo stadio Vestuti sostenendo che il caffè non si nega a nessuno - attacca - il caffè lo si prende al bar non te lo dà la donna al volante. E poi bisogna spiegare a questi signori che ai miei tempi, quando eravamo giovani si parlava di caffè, adesso si parla di estorsione perché hanno preso l’abitudine di chiedere cinque euro. Questo non è un caffè, è un atto di delinquenza e di violenza nei confronti dei cittadini che hanno diritto di vivere in serenità».

Gli altri fronti

Sulla richiesta di chiarimenti che nei giorni scorsi i residenti di Pastena hanno formulato circa il restyling del porticciolo, il primo cittadino taglia corto. «Non c’è niente da chiarire o da bloccare perchè non è in corso nulla. Quel maxi intervento, che sarebbe devastante, non si farà e basta». Intanto il Comune, però, ha messo gli occhi su un ristorante abbandonato che si trova in quell’area perchè «oltre a essere abusivo - rivela De Luca - va demolito». Tornando, invece, al porticciolo c’è una terza via che l’amministrazione comunale è pronta a valutare: un progetto arrivato a Palazzo Guerra nelle scorse settimane «che prevede un dimezzamento dell’intervento inizialmente previsto al porticciolo e la realizzazione del lungomare di quella zona». «In ogni caso - assicura il sindaco - abbiamo assunto un impegno con i cittadini di Pastena e con quelli di Salerno in generale: qualunque intervento importante si decida di mettere in campo, lo faremo solo dopo aver parlato con loro e dopo averlo concordato. Per il momento, comunque, a Pastena non si muove niente».

Si muove tutto, invece, soprattutto in centro dove da qualche giorno ha avuto inizio il montaggio delle installazioni di Luci d’artista. «Tempo permettendo - conferma il sindaco - inaugureremo la prima settimana di novembre. Dovrebbe ottenere un bell’effetto anche se abbiamo lavorato in emergenza, in due mesi, con tempi coreani. Sicuramente - afferma - non dovremmo avere gli spegnimenti continui dell’anno scorso». Il montaggio proseguirà adesso nel centro storico dove «avremo il giardino incantato, elementi floreali molto belli. Ci restano venti giorni di tempo ma sarà una cosa molto bella».