Ruggeri a Flushing Meadows sogna di diventare grande
Jennifer è uscita ai quarti agli Internazionali di Sicilia, ma per lei si aprono le porte della competizione sui campi Us Open. A Jesi un memorial per il papà .

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Stop ai quarti negli Internazionali di Sicilia, ma classifica che torna a migliorare col sogno Us Open più vicino. Una positiva settimana quella apena trascorsa per Jennifer Ruggeri, la ventitreenne tennista tesserata per il Circolo Mta Jesi. Ruggeri era in campo nel Wta 125 di Palermo – a cui era iscritta per la prima volta nel tabellone principale anche la montemarcianese Ilary Pistola, che pur uscendo al primo turno ha accumulato esperienza – ed è riuscita ad avanzare fino ai quarti di finale, dove però è stata sconfitta dalla britannica Francesca Jones. Match equilibrato, con Ruggeri che ha vinto il primo set 6-3, per poi cedere 6-3 6-2 sulla terra rossa palermitana. Ma i quarti di finale raggiunti hanno migliorato il ranking della tennista di stanza a Jesi, portandola al numero 210 delle classifiche mondiali, dunque a un passo dal best ranking raggiunto qualche settimana fa quando Ruggeri arrivò a essere numero 207. Con il numero 210 Wta Ruggeri raggiunge così l’entrata nel tabellone delle qualificazioni degli Us Open, ultimo Slam della stagione. Dunque Ruggeri sarà sui campi in cemento di Flushing Meadows, col sogno di entrare nel tabellone principale dal 23 agosto. "Sono molto contenta – sottolinea – Tennisticamente sto alzando molto il livello, mi sto rendendo conto di potermela giocare alla pari con queste giocatrici, in questi tornei. Mi manca ancora un po’ di esperienza nei momenti importanti, nei punti chiave del match. Però sì, sono soddisfatta". Per Jennifer ora una settimana di riposo, poi il lavoro duro col programma tecnico di avvicinamento verso New York insieme allo staff guidato da Alice Savoretti. Naturalmente negli Stati Uniti si giocherà soltanto sui campi in cemento, superficie completamente diversa dalla terra rossa a cui Ruggeri è abituata e in cui ha raggiunto i quarti di finale anche recentemente agli Internazionali di Sicilia di Palermo, ma anche per questo Flushing Meadows rappresenterà un appuntamento importante. Intanto, da sabato e fino all’8 agosto, parte a Jesi una iniziativa fortemente voluta da Jennifer e dal suo maestro, Massimiliano Albarella. Un torneo (singolare maschile e femminile di 4° cat. e non classificati) in memoria dell’amato papà, Paolo Ruggeri, scomparso prematuramente due anni fa. Un dolore immenso, a cui la tennista ha saputo far fronte, con grande carattere e maturità. "Questo torneo ha un significato molto importante per me – confessa con sincerità la tennista marchigiana – Sono stata molto felice quando Massimiliano me lo ha proposto, chiedendomi se fossi d’accordo. A mio padre avrebbe fatto senz’altro piacere: spero che questo torneo possa continuare negli anni".
Andrea Pongetti
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