Rugby a sette: il Diavolo racconta il secondo posto agli Europei. "Testa e passione»: Brisighella è d’argento

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Simone Brisighella, 22 anni, trequarti universale del Valorugby, ha conquistato con la maglia azzurra di rugby a sette l’argento agli Europei

Simone Brisighella, 22 anni, trequarti universale del Valorugby, ha conquistato con la maglia azzurra di rugby a sette l’argento agli Europei

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L’anno magnifico di Simone Brisighella continua anche d’estate. Il trequarti universale del Valorugby, vincitore con i compagni di scudetto e Coppa Italia ed eletto sia miglior giocatore sia miglior giocatore U23 del campionato, ha conquistato con la maglia azzurra della nazionale di rugby a sette la medaglia d’argento nei campionati Europei.

Il rugby a sette, come forse noto, è la versione del rugby che si gioca alle Olimpiadi, con campo di dimensioni normali ma soli sette giocatori per squadra. L’Europeo si compone di due tappe e nella classifica finale gli azzurri sono arrivati alle spalle solo della Francia, giungendo terzi nella tappa di Amburgo e secondi in quella di Spalato. L’oro è andato come detto alla Francia, il bronzo al Belgio; quarta una delusa Germania, solo settimi i “maestri” della Gran Bretagna.

Brisighella ha giocato con il numero 8, segnando due mete e distinguendosi non solo per velocità e istinto, come sempre, ma anche per abnegazione nel proteggere i compagni nei breakdown. "Siamo così contenti - ha detto il Diavolo 22enne - complimenti anche a Francia, Belgio e Germania che ci hanno spinto al limite. Grazie a tutta la squadra, a tutti i compagni; ci abbiamo messo un gran cuore, non abbiamo mai desistito. Bravi soprattutto in difesa? Sì, è vero. C’è tanto lavoro dietro ma anche, beh, lo sapete, la naturale passione italiana… Difesa, testa e passione, in fondo è questo il segreto della nostra squadra".

Era da 22 anni che l’Italia, alla quale è sempre sfuggito l’oro, non conquistava l’argento europeo.

Marco Ballabeni

© Riproduzione riservata

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