Roncadin investe 80 milioni e punta a 500 milioni di fatturato: 200 nuovi posti di lavoro a Meduno
MEDUNO (PORDENONE) - Roncadin, la pizza friulana conquista gli Usa. Duecento nuovi posti di lavoro, 50 milioni di euro destinati allo stabilimento di Meduno e un piano di investimenti complessivo da oltre 80 milioni tra Italia e Stati Uniti. Roncadin accelera la crescita e punta a raggiungere i 500 milioni di euro di fatturato nell'arco di tre anni. Un progetto industriale che parte dal Friuli Venezia Giulia, dove l'azienda è nata, e si estende a Chicago, Verona e Venezia.
Il gruppo, specializzato nella produzione di pizze e prodotti da forno salati, surgelati e refrigerati, prevede di chiudere il 2026 con un fatturato consolidato di circa 300 milioni di euro, il più alto della sua storia. Oltre l'85% dei ricavi arriva dall'estero e gli Stati Uniti rappresentano già il 30% del giro d'affari complessivo. I dipendenti sono attualmente più di 1.250 nel mondo. «Si tratta di un investimento di oltre 80 milioni di euro che rappresenta un chiaro impegno della famiglia Roncadin ad ampliare il business», spiega l'amministratore delegato Dario Roncadin, figlio del fondatore Edoardo.
A Meduno 200 nuove assunzioni e due linee produttive
La parte più consistente del piano riguarda proprio Meduno, sede principale del gruppo.
Qui Roncadin investirà circa 50 milioni di euro per aumentare la produzione di pizze surgelate destinate ai marchi della grande distribuzione.
Entro la fine del 2026 sarà completata una nuova linea produttiva, realizzata in un'area di 4.500 metri quadrati collegata allo stabilimento esistente. L'avvio è previsto nel primo trimestre del 2027, con il raggiungimento della piena capacità ad aprile. Con questo primo intervento, la capacità produttiva salirà dagli attuali 120 milioni a 140 milioni di pizze all'anno. Ma il progetto non si fermerà qui. Nei primi mesi del 2028 è prevista una seconda linea, che consentirà di arrivare a 160 milioni di pizze annue. L'ampliamento potrà generare, una volta completato e a pieno regime, circa 200 nuovi posti di lavoro. Non si tratta quindi di assunzioni immediate, ma di una previsione occupazionale legata all'entrata in funzione delle nuove strutture. La scelta di aumentare la produzione risponde alla forte crescita della domanda europea, che negli ultimi mesi ha portato gli impianti vicini alla saturazione.
Chicago raddoppia: altri 22 milioni negli Stati Uniti
Una seconda direttrice di sviluppo attraversa l'Atlantico. Nello stabilimento di Chicago, inaugurato alla fine del 2024, Roncadin sta investendo 22 milioni di euro per installare una seconda linea produttiva integrata. L'obiettivo è avviarla entro settembre 2027 e raggiungere la piena disponibilità nel 2028, quando la capacità complessiva dell'impianto americano arriverà a 50 milioni di pizze all'anno. Il mercato statunitense è ormai uno dei principali motori della crescita del gruppo, con una quota pari al 30% del fatturato.
Investimenti anche in Veneto: mini-pizze a Caorle e pinse a Sommacampagna
Il piano coinvolge anche il Veneto attraverso RoncaLab, società del gruppo specializzata nei prodotti premium e gourmet, destinati sia alla distribuzione sia al consumo fuori casa. A Caorle, in provincia di Venezia, dove nel 2026 è stato acquisito uno stabilimento precedentemente dedicato alla produzione di basi per pizza, è stato avviato un investimento di 5 milioni di euro. L'obiettivo è sviluppare una gamma di snack, dalle pizzette alle palline di impasto, con formati destinati sia ai supermercati sia alla ristorazione. È già stata installata una linea per produrre mini-pizze dal diametro compreso tra 7 e 12 centimetri. A Sommacampagna, nel Veronese, sono invece previsti ulteriori investimenti per ampliare l'offerta, con particolare attenzione alle pinse surgelate e farcite.
L'obiettivo dei 500 milioni e il nuovo manager internazionale
Per accompagnare la crescita, Roncadin rafforza anche la propria organizzazione commerciale. Dal 1° ottobre 2026 Thomas Schulz, già Chief Sales Officer e membro dell'Executive Board del gruppo Freiberger, è entrato nel gruppo come Senior Commercial Advisor. Il suo compito sarà affiancare il management nello sviluppo dei mercati internazionali e nel raggiungimento dell'obiettivo di 500 milioni di euro di fatturato. «La crescita degli ultimi anni ci ha portato risultati straordinari e sfide importanti», osserva Dario Roncadin, sottolineando la necessità di rafforzare capacità produttiva, processi e organizzazione commerciale.
Energia, a Meduno il fotovoltaico copre oltre il 30% dei consumi
Gli investimenti riguardano anche l'autonomia energetica. Nel 2026 l'azienda ha completato l'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico a Meduno, portando la potenza complessiva installata a oltre 7 MWp. Secondo i dati comunicati dal gruppo, l'energia autoprodotta copre più del 30% del fabbisogno elettrico dello stabilimento, mentre la quota restante viene approvvigionata attraverso fonti rinnovabili certificate.
Roncadin è Società Benefit dal 2021 e ha ottenuto la certificazione B Corp nel 2024
«Vogliamo crescere in modo solido, creare capacità prima di promettere volumi e mettere al centro qualità, servizio, innovazione e sostenibilità», conclude l'amministratore delegato. «500 milioni di euro sono il nostro prossimo traguardo intermedio».