Romics al via, tra Lupin III, Pinocchio e il ritorno di Zerocalcare

Roma, 17 set. (askanews) – Per la sua 37esima edizione, Romics, Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in programma alla Fiera di Roma dal 1 al 4 ottobre, sfoggia due manifesti per la campagna ufficiale: il tributo al genio di Takeshi Koike e il suo Lupin the Third – La stirpe immortale, capitolo cinematografico più recente della pentalogia firmata dal maestro, celebre regista, animatore e character designer e l’omaggio all’arte di Simone Legno co-fondatore di tokidoki, con un vivace e ricco mosaico che mescola alcuni dei suoi personaggi più amati con un mix perfetto tra l’estetica kawaii e la cultura pop contemporanea.

Saranno insigniti del prestigioso Romics d’oro in questa edizione Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice italiana, celebre per il suo contributo ultraventennale alle storie di Dylan Dog (Bonelli Editore) e per la sua prolifica carriera nella narrativa thriller e Stefano Bessoni, regista, illustratore italiano e maestro della stop-motion, celebre per il suo stile visionario che unisce fiaba, scienza, entomologia e anatomia. Ha diretto opere del cinema fantastico come Imago Mortis e Krokodyle, e pubblicato libri d’illustrazione di grande rilievo come Alice sotto terra e Wunderkammer; per entrambi l’incontro di celebrazione Romics d’Oro è in programma domenica 4 ottobre.

Tra i Romics d’oro anche Max Bunker, una delle colonne portanti del fumetto italiano, celebre per aver creato capolavori immortali come Alan Ford, Kriminal e Satanik (l’incontro previsto 2 ottobre; Takeshi Koike, regista e animatore giapponese contemporaneo, celebre per il suo stile visivo audace e di grande impatto. Nel corso della sua carriera ha firmato opere di riferimento per l’animazione internazionale come Redline e The Animatrix: World Record; si è inoltre distinto per l’intensa e moderna rilettura del franchise di Lupin the Third; Koike sarà protagonista anche di una sessione di Q&A e di firmacopie col pubblico e l’incontro di celebrazione Romics d’Oro è in programma sabato 3 ottobre.

Romics d’oro anche a Simone Legno, artista e illustratore romano, con uno stile ispirato alla cultura giapponese; co-fondatore e direttore creativo del marchio tokidokie (incontro celebrazione il 3 ottobre) e Sir Ian Livingstone, celebre autore e game designer britannico, pioniere assoluto nell’intrattenimento interattivo e dei giochi di ruolo; co-fondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive, ha contribuito alla diffusione di Dungeons & Dragons in Europa e al lancio di franchise storici come Warhammer e Tomb Raider. Ha co-creato la leggendaria collana Fighting Fantasy, destinata a un immenso successo globale. L’incontro di celebrazione Romics d’Oro con lui è in programma sabato 3 ottobre.

Nella 37esima edizione il premio Romics Special, che rende omaggio alle nuove frontiere creative, viene assegnato a Laura Pérez, illustratrice spagnola e autrice di graphic novel, e Dan Walker, concept designer britannico per il cinema e la televisione, autore dell’immaginario visivo di oltre 75 produzioni tra cui Star Wars, The Dark Knight Trilogy e Doctor Who.

Nel corso della trentasettesima edizione, la superficie dedicata alle grandi esposizioni cresce ancora: dalle personali agli approfondimenti sugli artisti premiati fino alle mostre collettive: ‘T’immagini Pinocchio’, in occasione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi in mostra edizioni illustrate antiche e rare, bozzetti, sceneggiature, storyboard e costumi di scena del Pinocchio di Matteo Garrone, del film d’animazione di Enzo D’Alò insieme alle illustrazioni e alle animazioni in stop motion di Stefano Bessoni, materiali video e approfondimenti tematici. La mostra è realizzata con il patrocinio della Fondazione Carlo Collodi e del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Archimede Film, ASC – Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori, Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI. Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia, E. Rancati Srl, Tecnostyle Bellini e Tirelli Trappetti Costumi.

E poi ‘Paolo Barbieri. 30 anni di immaginazione’, trent’anni di mondi fantastici, creature, miti e visioni prendono forma nella grande mostra che Romics dedica a Paolo Barbieri, tra gli illustratori italiani più riconoscibili e amati del panorama contemporaneo.

Ancora in mostra ‘Villains. Le radici del male’, che spazia nei principali universi narrativi del fumetto statunitense in un multiforme carosello di materiali che unisce statue da collezione e albi rari, schede critiche, tavole e illustrazioni originali accompagnate dalle parole di alcuni degli artisti presenti a Romics con i loro malvagi negativi prediletti. La mostra è realizzata in collaborazione con CArt Gallery, Statue Collector di Fabrizio D’Amelia, Elite Talent Management e TomatoFarm Agency.

L’arte di Dan Walker in ‘Veicoli immaginari e design di invenzioni tecnologiche’, la ricerca di Romics sui grandi concept artist mondiali porta in Italia per la prima volta nell’edizione di ottobre il grandissimo talento del britannico Dan Walker, esperto di veicoli volanti e fantascientifici rover, moto, armi, props e non solo. La mostra a lui dedicata presenta lavori con cui l’artista ha contribuito al successo di franchise quali: The Dark Knight, Spider-man, Mission Impossible, Harry Potter, Justice League e Doctor Who.

‘Takeshi Koike e Lupin III’, la collezione di cinque film firmata da Takeshi Koike per Lupin III è protagonista a Romics di uno speciale exhibit in cui sono esposti: artwork e bozzetti associati a still frame dei cinque film, silhouette dei personaggi, prodotti e merchandise ufficiale della serie e i poster giapponesi delle opere, con un approfondimento particolare sull’ultimo capitolo Lupin the IIIrd – The Movie – La stirpe immortale.

‘Stefano Bessoni – Illustrazione, animazione e cinema’ è invece un percorso e una lettura transdisciplinare che segue la carriera e l’immaginario di Stefano Bessoni dai suoi lavori per l’editoria alla regia per film in live action e in animazione stop motion fino alle opere illustrate e alle mostre dedicate ai grandi maestri che lo hanno ispirato nel tempo, primi tra gli altri Tim Burton e Peter Greenaway. Illustrazioni originali e stampe, materiali di lavoro, contributi video e cortometraggi sono presentati insieme ai bozzetti e ai puppet utilizzati nei lavori in stop motion.

Tra gli ospiti più attesi, Zerocalcare torna a Romics protagonista di un dialogo aperto venerdì 2 ottobre alle 17.30. L’incontro, guidato dal giornalista Riccardo Corbò, racconta il percorso artistico di uno tra i più influenti narratori contemporanei.

Sabato 3 ottobre a ragionare su Pinocchio e Collodi saranno tre dei principali registi italiani che gli hanno dedicato una delle loro meravigliose opere: Matteo Garrone, col film del 2019 vincitore di 5 David di Donatello e candidato a 2 Oscar, Enzo D’Alò con la sua opera d’animazione del 2012 candidata agli European Film Awards e vincitrice di un Nastro d’Argento, e Stefano Bessoni col suo Pinocchio in stop motion.

Nel 2026 Romics raggiunge un traguardo rilevante nel panorama culturale, celebrando i propri primi 25 anni di attività. Fondato nel 2001 Romics ha registrato nel corso degli anni un largo e diffuso apprezzamento del pubblico, coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati di più generazioni, professionisti ed operatori.

Con il sostegno della Regione Lazio, attraverso il soggetto attuatore di Lazio Innova, e la Camera di Commercio di Roma, con il supporto dell’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio – sarà realizzata un’area istituzionale dedicata a presentazioni e incontri, affiancata da uno spazio espositivo con 34 imprese creative e innovative del Lazio, selezionate tramite call anche con il supporto del PR FESR Lazio 2021-2027. L’evento è patrocinato dal Ministero della Cultura, Roma Capitale e il Centro per il libro e la lettura – Istituto Autonomo del Ministero della Cultura.