Rocky, il gatto-vip è stato ritrovato vicino a Cortina: la scomparsa 20 giorni fa, la campagna social e la ricompensa di 1.000 euro
CORTINA - Colpo di scena: ritrovato vivo ieri pomeriggio nei pressi di una casa di Staulin, Rocky il gatto Bengala (una razza ibrida, nata negli Stati Uniti nei primi anni Sessanta), di tre anni, scomparso il 20 settembre nella zona di Rio Gere vicino a Cortina d’Ampezzo. È stata Antonella, un’abitante della zona, a recuperarlo e ora lo sta tenendo al sicuro in attesa di riconsegnarlo alla proprietaria. Il felino di razza e piccola star dei social, protagonista di un canale Instagram, era scappato nel bosco durante una passeggiata con guinzaglio e pettorina nella zona di Cortina.
Il ritrovamento è avvenuto dopo che per giorni si erano scatenate una campagna social con tanto di raccolta fondi (e di ricompensa di 1000 euro) e una massiccia mobilitazione sul territorio per aiutare i proprietari a recuperare l’amato felino. La sua padrona, una fotografa ceca, era in vacanza con il compagno sulle Dolomiti quando Rocky si era divincolato e dileguato tra gli alberi: anche se abituato a viaggiare, questo era il suo primo viaggio in Italia e il quarto affrontato in camper.
LE FOTO
L’altro ieri, dopo quasi tre settimane di ricerche, era arrivato il primo segnale concreto “di vita” del micio: Rocky infatti era stato fotografato giovedì pomeriggio proprio nell’area tra Staulin e Alverà.
Le immagini avevano riacceso le speranze della proprietaria Katerina Arnoldova e della sua famiglia («sono incredibilmente fiduciosa»), ripartita subito da Praga per partecipare direttamente alle ricerche.
LA SPERANZA
Nelle immagini di giovedì il gatto era ritratto all’aperto, in mezzo alla vegetazione. L’aspetto e le caratteristiche dell’animale avevano convinto la famiglia che potesse trattarsi proprio di Rocky. Dalle fotografie sembrava inoltre essere in condizioni discrete, nonostante le settimane trascorse lontano da casa. «Crediamo fortemente che sia davvero lui» aveva commentato Katerina.
La mobilitazione era ripartita immediatamente nell’area dell’avvistamento. Alcune persone del posto si erano subite date da fare per individuare e recuperare Rocky. Era stata predisposta anche una trappola non cruenta, mentre la zona veniva monitorata nella speranza che il gatto tornasse a farsi vedere. Per non disturbare l’animale o rischiare di spaventarlo, la famiglia aveva chiesto di non diffondere la posizione precisa della trappola né ulteriori dettagli sulle modalità con cui è stato organizzato il recupero. Dopo tanti giorni trascorsi all’aperto, Rocky poteva infatti essere impaurito e allontanarsi nuovamente. In questa fase è stato in effetti fondamentale agire con cautela. L’appello della famiglia era stato condiviso tra residenti, operatori e frequentatori dell’area, con l’obiettivo di raccogliere qualsiasi informazione utile.
IL RITORNO
Anche Katerina e i suoi familiari stanno tornando sulle Dolomiti. Sono partiti in automobile da Praga ieri, con l’arrivo a Cortina previsto per oggi. «Siamo pronti a rimanere tutto il tempo necessario per trovarlo e riportarlo a casa sano e salvo», aveva assicurato la proprietaria. Non ce ne sarà bisogno. La buona notizia è arrivata prima del previsto, quando erano in viaggio.