Rissa con spranghe e coltelli: sei arresti  - L'Unione Sarda.it

Carbonia.

04 ottobre 2026 alle 00:21

Aggrediti anche i carabinieri che stavano cercando di riportare la calma 

Momenti di paura, ieri pomeriggio, nel rione di via Dalmazia, per una violenta rissa tra due gruppi rivali, sedata soltanto grazie all’intervento dei carabinieri che, aggrediti a loro volta da alcuni giovani coinvolti nello scontro, sono stati costretti anche a utilizzare il taser per riportare l’ordine

Lo scontro

L’allarme è scattato quando diversi abitanti del rione hanno composto il 112 per segnalare, con grande preoccupazione, la violenta rissa scoppiata proprio sotto i palazzoni dove, da qualche mese, sono in corso i lavori di riqualificazione dei palazzi di Area. Da quanto è stato possibile apprendere da alcune testimonianze, pare che la lite abbia avuto origine da un fatto avvenuto il giorno prima in un bar dove di trovata un giovane di origini nordafricane e dove, dopo una discussione per futili motivi, sarebbe spuntato un coltello con il quale sarebbe stato minacciato un giovane rom (nato e residente in città). Secondo quanto ricostruito dai militari, ieri sarebbe stata organizzata una vera e propria spedizione punitiva, con quattro giovani rom arrivati sotto il palazzo in cui si trovata il maghrebino che, con tono accesi, sarebbe stato “invitato” a scendere in strada. Così è avvenuto, con lui un altro connazionale, ed è iniziata la violenta rissa a colpi di spranghe, pugni e sarebbe spuntato anche un coltello con il quale il giovane, già minacciato al bar il giorni prima, sarebbe stato colpito, per fortuna in modo non grave. Quando i carabinieri allertati dai residenti sono arrivati la rissa era ancora in corso e a nulla sarebbe servito l’ordine di fermarsi. Anzi, secondo quando si legge in una nota diramata ieri sera, i due gruppi rivali non si sono fermati e, «oltre a continuare a colpirsi a suon di mazze e coltelli, alcuni di loro si sono scagliati contro i carabinieri nel vano tentativo di liberare i propri connazionali messi in sicurezza».

Gli arresti
Per riportare la situazione sotto controllo, immobilizzare i soggetti più aggressivi ed evitare gravi conseguenze per l'incolumità dei presenti e di loro stessi, i carabinieri si sono trovati costretti ad estrarre e utilizzare il dispositivo ad impulsi elettrici (taser) in dotazione. A quel punto la situazione si è fatta più gestibile e le sei persone coinvolte nella rissa sono state accompagnate in caserma. Il giovane ferito con una coltellata è stato accompagnato al Pronto soccorso dove è stato appurato che la ferita non sarebbe stata grave. Per tutti e sei è scattato l’arresto: dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di rissa aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Tutti sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Cagliari in attesa del giudizio per direttissima. Nel frattempo i militari continueranno gli accertamenti per stabilire nei dettagli che cosa possa aver causato una lite tanto violenta.

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