F1 | Rischio sorpassi in calo con i motori 2027: le contromisure FIA
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Le modifiche alle power unit per il prossimo anno miglioreranno la gestione dell’energia, ma potrebbero complicare i sorpassi. La FIA ha già pronto un piano
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Pubblicato il 21 Ottobre 2026 ore 08:00
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I correttivi al regolamento tecnico già approvati per i prossimi anni andranno a risolvere alcune delle problematiche delle attuali power unit, ma allo stesso tempo potrebbero introdurne di nuove. Andando a modificare il rapporto tra la potenza del motore termico e di quello elettrico, infatti, la gestione dell’energia risulterà meno complicata e proprio per questo superare sarà più difficile. La Federazione è già al lavoro per scongiurare un calo dei sorpassi, come Nikolas Tombazis, responsabile del reparto monoposto FIA, ha spiegato nella video-intervista concessa a FormulaPassion.
FIA al lavoro
Tombazis ha commentato le modifiche apportate al regolamento tecnico negli ultimi mesi: “In primavera abbiamo lavorato intensamente insieme alle squadre e ai motoristi per apportare dei cambiamenti nel breve termine, che abbiamo già introdotto quest’anno, altri più significativi per il 2027 e altri ancora più rilevanti per il 2028. Le modifiche nel breve termine hanno cercato di risolvere vari dettagli legati ai regolamenti e di migliorare alcuni aspetti di sicurezza, mentre quelle per i prossimi anni proveranno ad aumentare la parte termica rispetto a quella elettrica e secondo me saranno molto apprezzate dai piloti”.
Le modifiche prevedono un leggero aumento della potenza del motore termico, stimato intorno ai 20 kW, e un depotenziamento di 50 kW della parte elettrica. La batteria, inoltre, potrà ricaricare fino a 375 kW di potenza, contro gli attuali 350 kW, e recupererà fino a 4.5 MJ di energia a ogni giro, in rialzo rispetto agli attuali 4 MJ. Nel complesso, le power unit 2027 semplificheranno la gestione dell’energia elettrica e proprio per questo rischiano di complicare i sorpassi. Con queste Formula 1, infatti, sono proprio la gestione dell’energia e la ricarica della batteria a generare quella disparità di potenza tra la macchina che attacca e quella che difende necessaria per guadagnare la posizione.
“Con i cambiamenti ai regolamenti 2027 e 2028 andiamo a migliorare tutti gli aspetti che i piloti hanno trovato problematici in termini di gestione dell’energia rispetto alla potenza pura disponibile all’acceleratore”, il commento di Tombazis. “C’è una discreta possibilità che in alcune piste questo vada a impattare sui sorpassi. Per questo motivo abbiamo lanciato un’attività con un’attenzione proprio sui sorpassi, per gestire i profili di energia della macchina daventi rispetto a quella dietro”.
Le contromisure
Il regolamento 2027 prevede che chi disporrà della modalità sorpasso avrà fino a 350 kW dal motore elettrico contro i 300 kW del difensore, mentre attualmente la differenza di potenza tende ad aprirsi al crescere della velocità. Tombazis, comunque, anticipa che potrebbero esserci altre novità: “Tutto ha a che fare con l’energia della macchina che segue rispetto a quella che sta davanti”. Nel 2026, infatti, la modalità sorpasso assicura all’attaccante anche mezzo Megajoule di energia extra da spendere nell’arco del giro per poter sfruttare il motore elettrico più a lungo. L’idea della FIA è di aumentare l’energia bonus, così da assicurare un vantaggio sufficiente alla macchina che insegue per contrastare il disturbo dell’aria sporca.

Concettualmente, la pratica richiama quanto veniva fatto con il vecchio DRS, quando si allungavano o accorciavano le zone di attivazione in base alle difficoltà di sorpasso delle singole piste. Tombazis confida che in questo modo si possano vivacizzare anche quelle gare che già quest’anno sono state alquanto statiche: “Sono fiducioso che questo lavoro andrà a colmare qualunque contraccolpo di questo cambio regolamentare. Io, però, spero di andare anche oltre e di avere dei sorpassi migliori su quelle piste dove quest’anno non ne abbiamo avuti tanti”.