Rischio incendi in Emilia Romagna, allerta arancione per il troppo caldo: quali sono i divieti

  1. Home
  2. Emilia Romagna
  3. Cronaca
  4. Rischio incendi in Emilia Romagna, allerta arancione per il troppo caldo: quali sono i divieti

La vegetazione sottoposta a forte stress, con anche le aree verdi interessate. Nell'ultima settimana in regione sono stati registrati circa 20 incendi di vegetazione, concentrati soprattutto nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia

Un incendio sul monte Maggio, con intervenuti i pompieri di Gualdicciolo

Un incendio sul monte Maggio, con intervenuti i pompieri di Gualdicciolo

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Bologna, 1 agosto 2026 — L'ondata di calore che sta investendo l'Emilia-Romagna non mette a rischio soltanto la salute delle persone, ma accende anche i riflettori su un'altra emergenza tipica delle estati più torride: gli incendi di vegetazione. Temperature destinate a sfiorare i 40 gradi, assenza di precipitazioni e terreni sempre più aridi stanno creando le condizioni ideali perché anche un piccolo focolaio possa trasformarsi rapidamente in un incendio.

Allerta arancione dal 3 al 9 agosto

Per questo la Regione ha deciso di alzare il livello di allerta. Come annunciato in un comunicato, da lunedì 3 a domenica 9 agosto scatterà infatti il codice arancione per il rischio incendi boschivi nelle aree di pianura, collina e costa dell'Emilia-Romagna, mentre lungo il crinale appenninico resterà in vigore il codice giallo. La misura è stata adottata dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile insieme ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e all’Arpae, sulla base delle previsioni meteorologiche che indicano un'ulteriore intensificazione del caldo nei prossimi giorni.

Allerta per incendi nei boschi da lunedì 3 a domenica 9 agosto

Allerta per incendi nei boschi da lunedì 3 a domenica 9 agosto

Il problema non riguarda soltanto i boschi. Con la vegetazione ormai sottoposta a un forte stress idrico, anche sterpaglie, campi incolti e aree verdi possono diventare il punto di partenza di roghi capaci di propagarsi in poco tempo. Gli indici elaborati da Arpae mostrano infatti un livello di suscettibilità agli incendi destinato a raggiungere valori molto elevati, fino a estremi nelle pianure centro-occidentali e in alcune zone della Romagna.

Gli incendi dell’ultima settimana

I primi segnali sono già evidenti. Nell'ultima settimana in Emilia-Romagna sono stati registrati circa 20 incendi di vegetazione, concentrati soprattutto nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Episodi che hanno interessato superfici limitate ma che rappresentano un campanello d'allarme, soprattutto in vista della fase più intensa dell'ondata di calore.

Quali sono i divieti

Con l'entrata in vigore del codice arancione scatteranno anche misure più restrittive. Sarà vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti in grado di produrre fiamme, scintille o braci nelle aree forestali. Stop anche agli abbruciamenti di residui vegetali e stoppie. Per chi viola i divieti sono previste multe fino a 10 mila euro, mentre nei casi più gravi il Codice penale prevede la reclusione da quattro a dieci anni per gli incendi dolosi e pene anche per quelli provocati da imprudenza o negligenza.

Sul fronte dell'organizzazione resta operativa, fino al 31 agosto, la Sala operativa unificata permanente della Protezione civile regionale, che coordina vigili del fuoco, carabinieri forestali, volontari specializzati e tecnici dell'Agenzia per garantire un monitoraggio costante del territorio e interventi rapidi in caso di emergenza.

La situazione dei prossimi giorni

L'allarme incendi si inserisce in un quadro meteorologico già particolarmente critico. Per la giornata di domenica 2 agosto è infatti in vigore un'allerta gialla per temperature estreme in tutta l'Emilia-Romagna. Le massime raggiungeranno diffusamente i 37 gradi, con valori ancora superiori nelle pianure e nelle prime colline, mentre tra lunedì e giovedì la colonnina di mercurio potrà arrivare fino a 40 gradi, con punte percepite di 41 a Bologna.

Si tratta della quarta ondata di calore dell'estate in appena un mese e mezzo e il capoluogo emiliano è ormai da giorni alle prese con condizioni di forte disagio bioclimatico. A livello nazionale, da lunedì saranno ben 25 le città contrassegnate dal bollino rosso del ministero della Salute, confermando come il caldo eccezionale e il rischio incendi siano ormai due facce della stessa emergenza che accompagnerà l'inizio di agosto.

© Riproduzione riservata