Rischio blackout, chiude il pronto soccorso - L'Unione Sarda.it
Santissima Trinità.
12 settembre 2026 alle 00:33
Lunedì e martedì il reparto non sarà operativo: «L’intervento non è rinviabile»
Il pronto soccorso del Santissima Trinità resterà chiuso lunedì 14 e martedì 15 settembre a causa di lavori urgenti e non rimandabili. Lo rende noto la Asl con una comunicazione ufficiale: «Si è reso indifferibile un intervento di ripristino della blindosbarra a servizio del pronto soccorso necessario per assicurare il pieno rispetto dei parametri di sicurezza elettrica e operativa degli impianti», riferisce la direzione aziendale.
L’obiettivo è evitare il ripetersi di un nuovo blackout come quello che aveva messo in grosse difficoltà l’ospedale a febbraio: «Si tratta di un intervento non ulteriormente procrastinabile», spiega la Asl, «finalizzato innanzitutto a prevenire possibili anomalie dell’alimentazione elettrica e futuri blackout che, in un contesto particolarmente delicato quale quello del Pronto Soccorso, potrebbero compromettere la sicurezza dei pazienti e la regolare gestione delle attività assistenziali».
Lo stop
Per consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di piena sicurezza, dunque, sarà sospesa l’attività di ordinaria accettazione del pronto soccorso a partire dalle ore 8 di lunedì fino alla giornata di martedì per il tempo strettamente necessario al completamento dell’intervento. «L’Azienda», dice la direzione, «è consapevole dei possibili disagi che tale temporanea sospensione potrà arrecare ai pazienti e agli utenti e ha pertanto predisposto ogni misura utile a ridurre al minimo l’impatto sull’utenza e a garantire, per tutta la durata dei lavori, la massima tutela delle persone che necessitino di assistenza».
Supporto
«È importante sottolineare che la sospensione temporanea dell’erogazione dell’energia elettrica non comporterà l’assenza di assistenza sanitaria presso il presidio», evidenzia la Asl, «per l’intera durata del fermo-impianto resterà infatti presente un’équipe medico-infermieristica del pronto soccorso, a disposizione di eventuali persone che dovessero presentarsi spontaneamente presso la struttura». Il personale valuterà le condizioni cliniche, la presa in carico, la stabilizzazione e la gestione delle situazioni di emergenza e urgenza. L’Asl inoltre ha richiesto il necessario coordinamento con le altre aziende e ospedali della rete regionale, in modo che durante il periodo di sospensione, possano essere adeguatamente assorbiti i flussi di emergenza-urgenza. «L’Azienda», conclude la direzione, «provvederà a comunicare tempestivamente la conclusione dei lavori e il pieno ripristino della normale operatività del pronto soccorso».
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