Rider, stop alle consegne nei giorni di troppo caldo: tutti i dettagli dell'accordo raggiunto

A Padova il principale sindacato dei lavoratori e il principale operatore di food delivery hanno siglato un accordo per mettere al riparo i rider da infortuni legati alle alte temperature. La Filt Cgil ha siglato un verbale di accordo integrativo con l'azienda Just Eat Takeaway.com per la gestione dell'emergenza caldo nella stagione estiva. L'intesa aziendale fa seguito al quadro normativo regionale e rafforza il Protocollo nazionale già in vigore, introducendo misure stringenti di monitoraggio quotidiano delle condizioni meteo e rimodulando l'organizzazione del lavoro durante le fasce orarie a rischio elevato. «Si tratta di un accordo - dichiara Daniel Perta della Filt Cgil di Padova, che ha condotto le trattative per conto del sindacato - che innanzitutto stabilisce un punto: nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnalerà un rischio alto per la città di Padova, entro le ore 12:00, scatteranno immediatamente azioni cautelative per la fascia oraria del pranzo. Nello specifico, verrà applicata una priorità di assegnazione dei turni per i mezzi a minore impatto fisico, escludendo totalmente le biciclette muscolari dalla pianificazione tra le 12:30 e le 15:00».

L'accordo

Qualora si renda necessaria la sospensione delle consegne per la flotta o per i mezzi non prioritari, ai lavoratori coinvolti verrà garantita la piena copertura economica e la tutela salariale, ricorrendo a cambi turno o riposi concordati. Inoltre, ai corrieri viene data la facoltà di effettuare brevi interruzioni dell'attività ad alta intensità in totale autonomia e senza contestazioni, oltre alle pause già previste e al supporto del materiale refrigerante e idrico integrativo.

«L'accordo raggiunto - conclude Perta - dimostra nei fatti come la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori possa e debba integrarsi perfettamente con la gestione del servizio di consegna.

Aver garantito la piena copertura salariale in caso di sospensione delle attività per il caldo estremo e aver previsto la totale esclusione dei mezzi a sforzo muscolare nelle ore più critiche, rappresenta una conquista di civiltà e di dignità professionale». 
Ultimo aggiornamento: venerdì 24 luglio 2026, 13:29

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