RetroSpace ha una data d'uscita su PC e COnsole - GameScore
L’editore Kwalee e lo studio indipendente The Wild Gentlemen sono lieti di annunciare l’arrivo di RetroSpace: il videogioco horror con elementi disko-punk. L’opera in questione sarà rilasciata il 1° ottobre 2026 (praticamente tra un mese e mezzo) su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.
Con una esperienza di gioco che è ambientata – e richiama – gli anni ’70, porta i giocatori nei panni di un addetto alle pulizie in una stazione spaziale, inghiottita da un buco nero senziente. Da questo presupposto parte una odissea di eventi, pericoli e situazioni da risolvere, muovendosi in modo furtivo o sperando di non incontrare orrori incalcolabili.
I nemici sulla stazione Aurora 5 sono completamente diversi tra loro, quindi dovrai superarli in astuzia. La sopravvivenza non è solo questione di fortuna; si tratta di decifrare il codice del loro comportamento, delle loro abilità speciali e delle loro debolezze.
Dovrai anche affrontare una varietà di fattori ambientali. I sistemi di sicurezza, ad esempio, possono essere estremamente letali a meno che non si trovi un modo per trasformarli in trappole o persino in improbabili alleati…
Di seguito, alcune caratteristiche del gioco:
- Non ti piacciono i conflitti? Preferisci nasconderti nell’oscurità o trovare un modo per aggirare il nemico? Oppure sei il tipo che impazzisce completamente e attacca l’avversario? La scelta su come trovare la soluzione è completamente tua!
- Man mano che scopri nuove aree, si apriranno scorciatoie e percorsi segreti verso luoghi già visitati.
- I “Mutamod” possono semplificarti la vita e potenziare le tue abilità di combattimento e furtività. ATTENZIONE! Possono avere effetti collaterali inaspettati e irreversibili.
- La morte sarà parte integrante del tuo viaggio, ma non preoccuparti! Puoi creare un numero infinito di cloni. Dovresti essere preparato a gravi degenerazioni dovute alla clonazione, che modificano alcuni aspetti del gameplay
- Atmosfera retrò modernizzata con grafica low poly, intrisa di ambientazioni e atmosfere retro-futuristiche anni ’60 e ’70.