Retroscena Ferrari: Leclerc ha rischiato la penalità per un errore del team
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Un errore del muretto ha fatto rischiare una penalità al ferrarista
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Pubblicato il 12 Settembre 2026 ore 20:11
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La convocazione dai Commissari
Poco dopo il termine delle Qualifiche del Gran Premio di Spagna di Madrid, Leclerc è stato convocato dai Commissari per aver guidato lentamente in maniera non necessaria nel giro di rientro dell’ultimo tentativo della Q3.
Il monegasco e un rappresentante della Ferrari sono stati chiamati alle 18:15 per rispondere della potenziale infrazione.
Ferrari, esecuzione imperfetta
La vicenda si è conclusa con una reprimenda a carico della Ferrari. Ma è interessante sottolineare come Charles Leclerc abbia rischiato una penalizzazione a causa di un errore del muretto del Cavallino.
Infatti Leclerc è stato completamente incolpevole dell’accaduto, poiché la Ferrari aveva comunicato al proprio pilota un delta time errato, frutto di un calcolo sbagliato. Tempo che – evidentemente – era più lento del crono minimo da tenere in pista.
La motivazione della FIA per la reprimenda
“I Commissari hanno ascoltato il pilota della Vettura 16 (Charles Leclerc), il rappresentante del team e hanno esaminato le prove video, di cronometraggio, di telemetria e le riprese a bordo della vettura. Il pilota della Vettura 16 è rientrato ai box dopo aver fatto segnare il suo tempo sul giro finale in Q3 senza che altre vetture interferissero e non ha rispettato i requisiti del delta time. Durante l’udienza, il rappresentante del team ha ammesso di aver fornito al pilota un profilo del delta time errato a causa di un errore di calcolo. Pertanto, il pilota ha rispettato il delta visualizzato sul suo cruscotto, ma poiché questo delta time non era corretto, ha involontariamente violato i requisiti del delta time.
I Commissari stabiliscono che in questo caso la colpa è esclusivamente del team e che il pilota non ha commesso alcun errore. Viene pertanto imposta una sanzione al team. I Commissari tengono anche conto del fatto che in questo scenario il delta time deviato fornito al pilota non ha avuto alcuna implicazione sulle prestazioni per la Vettura 16 o per qualsiasi altra vettura.”