Report, Giulia Presutti rinuncia  - L'Unione Sarda.it

Il caso.

03 settembre 2026 alle 00:22

Giulia Presutti rinuncia alla condizione di Report, proprio nel giorno in cui il direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini, aveva incontrato i delegati della redazione per scongiurare le dimissioni in massa, come da giorni promettono i giornalisti.

Presutti ha comunicato il passo indietro a Corsini con una mail, «nella speranza di aiutare la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l'onore di contribuire». La rivolta interna è scoppiata da giorni proprio sulla conduzione, visto che Presutti e il collega Daniele Piervincenzi (lui ancora in campo almeno sino a ieri notte) sono stati ritenuti inadatti per il ruolo dalla redazione. Corsini, dal canto suo, anche ieri aveva cercato una mediazione proponendo una conduzione a rotazione. Ma i giornalisti di Report, sia gli inviati esterni che gli interni, sono stati irremovibili su questo punto, argomentando che i volti del programma sono centrali, perché lo rappresentano davanti al pubblico. Quindi la richiesta di figure che garantiscano l'identità e l'indipendenza della trasmissione.

Oggi si attendono le reazioni alla rinuncia di Presutti. Ma si tratterà di capire se Piervincenzi prenderà la stessa decisione. I due giornalisti ieri hanno provato a partecipare alla riunione, convocata in via Teulada, ma Corsini ha chiesto loro di aspettare fuori e non c'è stato così alcun confronto con i colleghi.

Ieri Presutti è stata presa nuovamente di mira da Sigfrido Ranucci, che ha commentato su Facebook la notizia pubblicata da Il Domani, secondo cui Presutti sarebbe stata autrice, insieme ad Alessandro Perozzi, di un “servizio fake” sulla strage di Cutro andato in onda ad Agorà su Rai3 nel 2023. «Se confermato, sarebbe gravissimo», ha scritto l'ex conduttore. Intanto, il legale del conduttore silurato, Roberto De Vita, ha fatto sapere che «la Rai, dopo aver dichiarato formalmente l'esistenza di “continue pressioni, opacità, commistione, interferenze, obiettiva incompatibilità”, ha comunicato che non intende esplicitare le ragioni di quel che ha scritto con il provvedimento» di rimozione. L'azienda, dal canto suo, ha fatto sapere di aver consegnato la documentazione richiesta, che dagli avvocati è stata ritenuta, evidentemente, insufficiente.

Nella sua lettera, Presutti non ha nascosto il «complesso e delicato come quello che si è venuto a creare», ragion per cui «faccio volentieri un passo indietro».

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