Regno Unito, svolta nell'omicidio dell'ex deputata Widdecombe: aperta indagine per terrorismo
Il caso passa oggi nelle mani dell'antiterrorismo, dopo l'annuncio dell'arresto di un 28enne nel weekend e dopo che inizialmente gli investigatori avevano accantonato l'idea di un movente politico, È questa dunque la svolta nelle indagini della polizia britannica sull'uccisione di Ann Widdecombe, figura notissima della destra politica ma anche dell'intrattenimento televisivo britannico e pasionaria euroscettica transitata negli anni dalle file del Partito conservatore di Margaret Thatcher al Brexit Party (trasformatosi poi in Reform Uk) di Nigel Farage.
Il 28enne arrestato si trovava a Rotherham, nella contea inglese del South Yorkshire. Dalle indagini sta emergendo che l'aggressione sarebbe avvenuta nella tarda serata di mercoledì 8 luglio, un giorno prima che il corpo della donna fosse trovato nella sua abitazione.
L'11 luglio era stato rilasciato un uomo di 26 anni che era stato inizialmente arrestato ieri in relazione all'omicidio. La polizia del Devon e della Cornovaglia ha dichiarato che l’uomo non è più indagato.
Ann Widdecombe è morta all'età di 78 anni. (Ansa)
Chi era Ann Widdecombe
Widdecombe, 78 anni, nota per le sue posizioni conservatrici, era stata sottosegretaria e poi ministra nel governo del primo ministro conservatore John Major tra il 1992 e il 1997. Si era dimessa da parlamentare nel 2010, ma in seguito era entrata a far parte del partito Reform UK di Nigel Farage in qualità di portavoce per l’immigrazione e la giustizia.
Si era convertita al cattolicesimo in parte per protestare contro l’ordinazione delle donne a sacerdoti da parte della Chiesa d’Inghilterra ed era contraria all’aborto e all’uniformazione dell’età del consenso per i rapporti omosessuali ed eterosessuali. Ha inoltre difeso la pratica di ammanettare le detenute incinte durante il parto per impedire la loro fuga e considerava le madri single modelli di comportamento inadeguati, ma si distingueva tra i legislatori conservatori per la sua opposizione alla caccia alla volpe con i cani.