Reggio ritrova il sorriso in Europa: Pardubice ko
UNA HOTELS
82
PARDUBICE
65
UNA HOTELS: Barford 23, Edwards 7, Thor 10, Rossato, Visconti 14, Manfredotti , Uglietti , Severini 3, Echenique 10, Ogbeide 13, Smith 2. N.e.: Fainke All.: Priftis
BK KVIS PARDUBICE: Bohnam 11, Bryant 13, Lukes , Bilek , Svrdlik , Moffatt 13, Kovar 12, Key 4, Stampley 6, Vlk , Tuma 6. All.: Sotnar
Arbitri: Boris Krejic (Slo), Yann Davidson (Fra) Lukasz Janwkovski (Pol)
Parziali: 15-15, 39-29, 64-51
Note: spettatori 1997. Tiri da 3: Una Hotels 7/28, Bk Kvis 12/47; tiri liberi: Reggio Emilia 9/15, Pardubice 7/13. Rimbalzi: 46-42.
Dopo le due sconfitte in campionato l’Una Hotels degusta un brodo caldo di Coppa, regalandosi il primo successo stagionale. I biancorossi, pur non impressionando e brillando a sprazzi, si prendono infatti lo scalpo dei cechi di Pardubice, nella contesa d’esordio della Bcl Champions League. Sugli scudi un incisivo Barford, che produce dividendi altissimi quando la partita deve essere indirizzata verso Reggio, ben coadiuvato da Visconti e, a tratti, dalla coppia di lunghi Echenique-Ogbeide.
Sono ancora tanti i grattacapi che Priftis deve risolvere ma, in serata, la sua truppa ha evidenziato migliori dinamiche in fase offensiva e adeguate letture in retroguardia. Pur tenendo conto che l’avversaria non era di quelle irresistibili. Rotazioni ampie quelle scelte dal tecnico greco, che privilegia chi mostra più aggressività, grinta e concentrazione, al di là del talento e delle capacità individuali. Largo spazio quindi a un positivissimo Visconti, quello con maggiore ’garra’ adeguata alla contesa, al redivivo Smith, che pare avere smaltito l’infortunio ma non ancora la ruggine dell’estate; tuttavia la sua freddezza nelle situazione più complicate e i 7 assist sfornati, aiutano parecchio la causa biancorossa. Continua ad essere un oggetto misterioso Edwards, che dopo minuti incolori approccia bene il terzo quarto, prima di combinarne di ogni, tanto è vero che Priftis opta per dare minuti anche al giovane Manfredotti. Giusto uno sprazzo sul campo invece per Rossato, alle prese con una fastidiosa pubalgia che ne ha suggerito un impiego limitato. La parte iniziale della contesa ricorda più un match delle nostre “minors” che una gara di Coppa continentale: errori cospicui, alta quota di tri che rimbalzano sul ferro, palle perse in serie. Nella bagarre nessuna delle due squadre prende inerzia.
Nella frazione successiva l’Una Hotels entra in campo maggiormente determinata, il rientrante Smith sfrutta alla perfezione un pimpante Echenique e al 3’ la doppia “tripla” a firma Visconti-Barford regala il primo vero break (12-2) del match per il 27-17 interno. Un piccolo bottino che la truppa di Priftis si porta in dote sino all’intervallo lungo. Al ritorno sette punti consecutivi di uno, finalmente, scatenato Edwards permettono di spingersi sino al +16. Reggio però non affonda e Pardubice ritorna sotto. Ci pensa ancora Visconti, in asse con Ogbeide, a ripristinare le distanze. Il +13 con cui i biancorossi approcciano il quarto conclusivo fa da preludio all’allungo decisivo, il 78-58 di metà periodo che chiude i conti.
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