F1 | Red Bull, fortuna o rinascita? "Solo Norris meglio di Verstappen, ma..."
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Il secondo posto conquistato dall'olandese al termine di un weekend difficilissimo per la squadra complica l'analisi a Milton Keynes
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Pubblicato il 27 Luglio 2026 ore 14:06
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Un weekend nero, chiuso sul podio
In Ungheria, per la terza volta nelle ultime quattro gare, Max Verstappen è riuscito a salire sul podio conquistando un secondo posto finale che sembrava impossibile anche solo da immaginare dopo le enormi difficoltà che il team austro-inglese ha affrontato nelle giornate di venerdì e sabato. Verstappen aveva lanciato critiche durissime alla squadra nel corso del fine settimana, supportato anche dal suo compagno di squadra Isack Hadjar, ma domenica – anche grazie al suo talento e ad alcune circostanze favorevoli, come gli errori della Ferrari e il ritiro di Oscar Piastri – il fenomeno olandese ha potuto festeggiare il miglior risultato stagionale in gara, al pari di quello ottenuto un mese fa in Austria.
Dopo la gara, parlando in conferenza stampa con i giornalisti presenti a Budapest, il team principal della Red Bull Laurent Mekies ha cercato di tracciare un bilancio del weekend. Un’impresa non semplice visti gli alti e bassi talvolta imprevedibili della RB22. Il manager francese però ha riconosciuto che, nonostante il podio conquistato, la monoposto messa in mano a Verstappen e Hadjar fosse tutt’altro che perfetta: “Credo che [questo weekend] non siamo mai riusciti a fornire a Max e Isack una vettura con cui potessero dare il massimo. Se ripenso ai commenti dei piloti a Spa o in Austria, probabilmente avevano detto che la macchina era più o meno in linea con il modo in cui avrebbe dovuto comportarsi e con ciò che permetteva loro di fare. Questo non è mai stato il caso questo fine settimana”, ha sentenziato Mekies.
Solo Norris più veloce di Verstappen
“La situazione era sicuramente peggiore venerdì e sabato rispetto alla gara – ha aggiunto ancora il team principal Red Bull – ma devo comunque ammettere che anche durante la corsa probabilmente la vettura non dava una sensazione molto positiva ai piloti“. Eppure, numeri alla mano, secondo Mekies il secondo posto conquistato da Verstappen non è stato immeritato, anzi.
“In pista è stata dura per tutti e penso che sia corretto dire che domenica solo Lando è stato chiaramente più veloce di Max, mentre [il ritmo] di tutti gli altri è stato eguagliato o battuto. Immagino che questo sia positivo, perché significa che abbiamo margine per migliorare il pacchetto attuale. Cercheremo di capire perché siamo così al limite per quanto riguarda l’assetto, le prestazioni e il fatto che la macchina non renda al meglio. È stato un lavoro duro – sicuramente per i piloti, ma anche per il team in queste ultime gare – mantenere l’auto nella sua finestra di prestazioni”.