Recensioni online, pesano per 100 milioni e condizionano un terzo del fatturato dei ristoranti padovani

PADOVA - Le recensioni online sono diventate un fattore economico capace di influenzare in modo diretto i conti di ristoranti e pubblici esercizi. Secondo Appe Padova, i giudizi pubblicati sul web possono incidere fino al 30% del fatturato di un locale: se applichiamo questa stima ai circa 1.600 ristoranti della provincia, significa che oltre 100 milioni di euro di ricavi annui dipendono ormai dalla reputazione digitale. Per questo l'associazione dei pubblici esercizi chiede che la nuova normativa contro le false recensioni, in vigore dallo scorso aprile, non venga depotenziata dalle Linee guida dell'Antitrust, ritenute troppo deboli nel contrastare commenti manipolati, recensioni incentivate e pratiche scorrette delle piattaforme.

I nodi

Le criticità evidenziate riguardano in particolare il rischio di creare regole diverse tra chi pubblica recensioni direttamente e le grandi piattaforme che ospitano giudizi su servizi di terzi, ma anche la mancata fermezza sul divieto di recensioni incentivate da sconti, premi o altri benefici; l’assenza di garanzie adeguate sulla trasparenza degli algoritmi che determinano visibilità e posizionamento delle attività; e infine il pericolo che si aprano spazi alla cessione o allo scambio di recensioni tra piattaforme, in contrasto con lo spirito della norma.
«Le recensioni online – sottolinea Giuliano Lionello, vicepresidente Appe – non sono semplici opinioni lasciate sul web: oggi rappresentano uno degli elementi che incidono in modo più diretto sulla reputazione e sul lavoro quotidiano dei pubblici esercizi». Secondo i dati emersi da analisi di settore, i giudizi online possono incidere fino al 30% sul fatturato di un locale e il 44% degli italiani legge almeno cinque recensioni prima di prenotare un ristorante.

L’impatto

Considerando che in provincia di Padova operano oltre 1.600 ristoranti e che il giro d’affari annuo del comparto può essere stimato intorno ai 400 milioni di euro, il tema delle recensioni online assume un rilievo economico evidente, incidendo per un valore annuo superiore a 100 milioni di euro. La reputazione online, in altre parole, non è più un aspetto marginale, ma una leva capace di condizionare in modo diretto il lavoro, gli investimenti e la tenuta economica delle imprese della ristorazione.
Il tema è tutt’altro che teorico: «Proprio nei giorni scorsi – segnala Appe – una trattoria in provincia di Treviso è finita nel mirino di alcune recensioni negative dopo il rifiuto di un rimborso ritenuto non dovuto. Dopo una telefonata anonima e la richiesta di 100 euro per un presunto biglietto da concerto, il locale avrebbe ricevuto quattro recensioni da una stella tra Google e Tripadvisor, con evidente danno reputazionale per un’attività presente da anni e con oltre 1.200 giudizi positivi».
«Una recensione falsa – sottolinea Lionello – può danneggiare gravemente un’attività, così come una recensione positiva acquistata altera la concorrenza e inganna il consumatore. Per questo, auspichiamo che l’Antitrust, nelle sue Linee Guida definitive, riprenda pienamente lo spirito della legge, voluta per garantire il consumatore di fronte alle recensioni false e per tutelare le imprese che lavorano correttamente: servono regole chiare, uguali per tutti e realmente applicabili, soprattutto nei confronti delle grandi piattaforme».
Appe Padova ribadisce quindi la necessità di un sistema che premi trasparenza, correttezza e autenticità. «Difendere la verità delle recensioni – conclude Lionello – significa difendere i consumatori, ma anche il lavoro quotidiano di migliaia di imprenditori che investono in qualità, accoglienza e professionalità».