Rapina due farmacie nel giro di sette minuti, poi scappa con 45 euro ma viene tradito dai suoi tatuaggi: «Avevo bisogno di soldi». Denunciato il 57enne
PADOVA - Rapina due farmacie in pochi minuti, punta un'arma contro i farmacisti e poi scappa con appena 45 euro. È durata poco la corsa del rapinatore di 57 anni che martedì pomeriggio, 11 agosto, ha tentato prima il colpo in via Madonna della Salute e poi ha rapinato una farmacia di via Bramante.
A individuarlo sono stati gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Padova.
Il primo tentativo
Poco dopo le 13, alla Sala Operativa della Questura è arrivata la segnalazione di una rapina a mano armata in una farmacia di via Madonna della Salute. Il 57enne, con il volto coperto, sarebbe entrato nel l'attività impugnando una pistola - risultata poi un'arma a salve -. L'uomo ha minacciato un dipendente, ma il colpo è saltato quasi subito: l'arrivo di altri clienti e l'impossibilità di aprire immediatamente la cassa lo hanno, infatti, costretto a rinunciare e il 57enne è scappato a piedi.
Il secondo colpo
Dopo sette minuti, alla Questura è arrivata una seconda segnalazione di una rapina nella farmacia di via Bramante: il rapinatore ha minacciato il farmacista con la pistola, facendosi poi consegnare il fondo cassa. Non si è limitato a prendere il denaro, ma ha poi controllato anche un secondo registrato e i cassetti delle casse alla ricerca di altre banconote. Dopo il controllo, l'uomo è poi fuggito con 45 euro.
L'analisi delle telecamere
Gli investigatori hanno subito collegato i due episodi. Il rapinatore, infatti, aveva le stesse caratteristiche in entrambi i casi: camicia a maniche lunghe, pantaloni lunghi, mascherina e un grosso cappello. Un abbigliamento particolarmente pesante, (considerato il caldo di questi giorni). L'analisi delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dell'uomo, identificato anche grazie ai suoi tatuaggi, e di trovare lo scooter sul quale viaggiava poco prima della rapina: il mezzo, intestato alla sua fidanzata, era parcheggiato nella zona della Stanga. Una volta
La perquisizione
La successiva perquisizione nell'abitazione dell'uomo ha fornito ulteriori elementi. Gli investigatori hanno trovato la pistola, risultata essere a salve, con una cartuccia calibro 8 millimetri. C'erano anche la camicia, il cappello, i pantaloni e le scarpe indossati durante le rapine. Il 57enne ha poi ammesso le sue responsabilità ed è stato accompagnato in Questura per i relativi accertamenti del caso.
Dei 45 euro portati via dalla farmacia di via Bramante, gli investigatori sono riusciti a recuperare 35 euro. Gli altri 10 erano già stati spesi per comprare delle sigarette. Agli investigatori il 57enne ha spiegato di aver bisogno di denaro e di aver agito perché si trova in cassa integrazione. L'uomo è stato, quindi, denunciato per rapina.
Il Questore Marco Odorisio: «Tempestiva e immediata risposta della polizia di Stato»
Il Questore di Padova, Marco Odorisio, ha dichiarato: «Tempestiva ed immediata la risposta data dalla polizia di Stato ai due farmacisti vittima di due rapine a mano armata, avvenute in pieno giorno, a distanza di pochi minuti in una stessa zona cittadina, episodi tali da aver ingenerato allarme tra i cittadini. Fondamentale aver contestualizzato e bloccato, nel volgere di un paio d’ore, il protagonista di questi due colpi, che se non fermato, avrebbe potuto continuare con le sue azioni delittuose. Un plauso ed un ringraziamento agli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti per la celerità d’intervento e di risoluzione del caso, rendendo nell’immediatezza le risposte che in cittadini si attendono in chiave di sicurezza», ha concluso.