Quintana di Ascoli, Innocenzi darà il primo assalto alla Giostra
L’estrazione dell’ordine dei cavalieri nel corso della tradizionale cerimonia dell’Offerta dei Ceri. A presiedere il rito è stato il vescovo

Il vescovo Palmieri durante l’Offerta dei Ceri

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Ascoli, 2 agosto 2026 – Toccherà a Luca Innocenzi, cavaliere del sestiere di Porta Solestàe campione in carica, portare il primo assalto alla Quintana di oggi pomeriggio, dedicata al Patrono, al campo dei giochi. Per secondo, poi, spazio a Davide Dimarti della Piazzarola, mentre per terzo Tommaso Finestra di Sant’Emidio. Per quarto scenderà in pista Mattia Zannori di Porta Tufilla, per quinto Adalberto Rauco di Porta Maggiore e per ultimo Lorenzo Melosso di Porta Romana. Questo l’ordine estratto ieri sera (valido solo per le prime due tornate, visto che nella terza si seguirà l’ordine inverso della classifica provvisoria), nel corso della tradizionale cerimonia dell’Offerta dei Ceri. Un appuntamento, questo, che tradizionalmente precede la Quintana di agosto e che è stato coordinato al meglio dal coreografo Mirko Isopi. Sestieri e castelli si sono ritrovati per rendere omaggio al patrono Sant’Emidio, al quale è dedicata la giostra che vedrà oggi protagonisti i sei cavalieri in gara. Un’edizione particolare, segnata da una location inedita.
Per una volta, infatti, l’Offerta dei Ceri non si è svolta nella consueta cornice di piazza Arringo, davanti al duomo, a causa dei lavori in corso per la ripavimentazione della piazza. La cerimonia è stata così ospitata in piazza del Popolo, sul sagrato della chiesa di San Francesco, regalando comunque un momento di grande suggestione e partecipazione popolare. A presiedere il rito è stato, come da tradizione, il vescovo Gianpiero Palmieri, affiancato dal magnifico messere, ovvero il sindaco Marco Fioravanti, insieme alle magistrature cittadine. Dopo il saluto iniziale del mossiere Pino Di Teodoro, spazio alla lettura del bando, affidata alla voce del banditore Daniele Cannellini. La cerimonia è quindi entrata nel vivo con l’offerta dei Palii da parte dei 17 castelli, seguita dall’Offerta dei Ceri vera e propria, che ha visto protagonisti i sei sestieri cittadini.
Un gesto simbolico e profondamente legato alla tradizione religiosa della manifestazione, con cui la comunità quintanara rinnova il proprio legame con Sant’Emidio. Nel suo intervento, il vescovo Palmieri ha sottolineato proprio il valore spirituale della Quintana, evidenziando come la manifestazione non sia soltanto una rievocazione storica, ma anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra la città e il suo patrono. Un messaggio rivolto a tutta la comunità, alla vigilia di una giornata che unisce fede, storia e passione. Al termine della cerimonia, il presule ha rivolto il proprio augurio ai sei cavalieri impegnati nella giostra e ha impartito loro la solenne benedizione, accompagnando così l’ultimo momento ufficiale prima della sfida di oggi al Campo dei Giochi. Il corteo, con oltre mille figuranti, muoverà i primi passi da piazza Ventidio Basso alle 16.
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