Quanto dura questo caldo: allerta meteo per temporali (brevi) con sabbia dal deserto. “Afa e umidità anche lungo la costa della Romagna”

Bologna, 14 luglio 2026 - Siamo del tutto dentro la terza ondata di calore dell’estate 2026. Tra ieri e oggi, martedì 14 luglio, nella nostra regione sono i giorni più caldi della settimana. Da domani, mercoledì 15 luglio, dovrebbe arrivare una nuova fase instabile, ma solo di qualche ora nel pomeriggio e non porterà nessun calo termico (o al limite un abbassamento di 1 o 2 gradi). Anzi l’allerta meteo gialla emessa è per temporali, ma anche per temperature estreme.

Giovedì e venerdì torna il sereno, poi pioggia possibile in alcune zone nel weekend. Ma soprattutto protagonista dei venti e dei temporali in arrivo è la sabbia del Sahara, che già da ieri è giunta sulla nostra regione. I cieli possono dunque divenire lattiginosi o grigiastri per la presenza di polveri desertiche.

Allerta meteo per temporali e temperature estreme il 15 luglio: dove

“Nella giornata di mercoledì 15 luglio è previsto un aumento delle temperature, con valori massimi sulle zone di pianura e sulla fascia pedecollinare del settore centro-orientale della regione prossimi o superiori a 38°C”, avverte il bollettino di Arpae.

"Nel pomeriggio – si legge ancora – non si esclude lo sviluppo di temporali sparsi di breve durata sui rilievi”. Potranno essere anche di forte intensità, “in sviluppo sul settore occidentale e in successivo transito verso est, fino alla costa nel corso della sera, con possibili effetti e danni associati. Non si escludono temporanei innalzamenti dei livelli idrometrici sul reticolo minore e localizzati allagamenti in ambito urbano”.

Allerta meteo per temporali e caldo di Arpa Emilia-Romagna

Allerta meteo per temporali e caldo di Arpa Emilia-Romagna

Dove piove e dove fa caldo quindi?

Secondo l’allerta si attendono temporali in lungo e in largo sulla fascia collinare e pianeggiante della nostra regione, costa compresa. "Maggiore instabilità prevista sulle zone lungo l'asse del Po fino al Ravennate circa dal tardo pomeriggio di domani. Nello specifico, tra Mantovano-Ferrarese e Ravennate, con il peggioramento di domani in arrivo nella sera”, segnala Roberto Nanni, tecnico meteorologo Ampro. 

Il caldo invece colpirà prevalentemente colline e pianure dell’Emilia. Nonostante “le correnti atlantiche prenderanno il sopravvento in questa settimana, il contesto termico rimane caldo. I bollettini emanati dal Ministero della salute prevedono caldo record anche sui capoluoghi emiliani”.

Le polveri desertiche previste venerdì 17 luglio (Skiron Forecast). A destra Roberto Nanni, tecnico meteorologo Ampro

Bollini arancione e rossi

Infatti, oggi 14 luglio, a Bologna è bollino arancione. Domani e dopodomani, 15 e 16 luglio, sarà bollino rosso

Secondo le previsioni meteo di Arpae: “Dal pomeriggio tempo instabile con possibile sviluppo di temporali e rovesci in rapido trasferimento da ovest verso est, più probabili sulle pianure emiliane”. Le province coinvolte sono tutte quelle emiliane e quella di Ferrara, esclusa la Romagna.

Poi da giovedì, come ha detto al Carlino anche Pierluigi Randi, presidente di Ampro, l’Associazione Meteo Professionisti, “la situazione potrebbe migliorare, in parte perché la massa di aria calda che renderà roventi il sud, la Sardegna, e più in generale le regioni tirreniche, si limiterà a lambire l’Emilia-Romagna”.

Arriva il picco: afa e umidità 

“Il picco di questa terza ondata sta per raggiungere il nostro paese, con valori di gran lunga superiore alla media”, prosegue Nanni.

“Questa cupola anticiclonica sta dominando tutta la scena euroatlantica: quindi Spagna, Francia e Italia, soprattutto sulle isole maggiori. Ma non da meno, anche la pianura Padana soffrirà di questo clima molto caldo e umido, con valori attorno ai 38 gradi”. E ancora: "L'umidità avrà valori elevati anche su tutte le aree settentrionali, le quali per effetto di una maggiore variabilità e instabilità verranno investite dal passaggio di alcune perturbazioni in transito dall'Europa centrale. Rimane il rischio di temporali anche forti (vedi allerta meteo, ndr), ma comunque sono attese punte massime fino a 36/38 gradi in pianura con afa anche lungo la costa e i centri urbani, accentuata da correnti di risalita dal promontorio nordafricano che resterà ben saldo tra Marocco, Algeria e Tunisia”.

Continuano le notti tropicali

“Nessuna tregua nemmeno di notte” secondo Nanni “con minime sopra i 20 o 25 gradi e dentro questa cupola di calore lo zero termico rimarrà posizionato a quote elevate attorno ai 5000 metri”.

Le polveri desertiche

Le polveri desertiche sono arrivate in regione già ieri, 13 luglio. Questa settimana si potranno vedere “cieli lattiginosi e grigiastri per la presenza di sabbia che arriva dal nord Africa, almeno fino a venerdì o sabato, quindi anche nelle precipitazioni potranno essere contenute percentuali di sabbia”, argomenta Nanni. 

Quanto dura questo caldo

Non ci sono ancora certezze, ma è “possibile che la fine della terza ondata di calore venga fissata domenica 19 luglio”, conclude Nanni. “Il fronte nord atlantico, dopo aver raggiunto il nord Italia, dovrebbe scivolare anche verso il centro sud, portando aria più temperata e anche brusco calo termico. La tendenza però è ancora molto incerta e necessita di ulteriori conferme”.