Putin aumenta i soldati: ora sono 1.5 milioni. Isw: «Ha una nuova strategia per vincere la guerra entro primavera 2027»

Putin ha firmato un decreto che aumenta di 15.000 unità il numero di militari nelle forze armate, portandole a un milione e 550mila. Lo rendono noto le agenzie russe. Il numero totale del personale delle forze armate, incluso il personale civile, è fissato a 2.441.630. Il precedente aumento del numero di militari risale a fine luglio, quando fu deciso un incremento di 25.000 unità per arrivare a 1.535.000.

Putin, la nuova strategia

Secondo una recente valutazione dell'Istituto per lo Studio della Guerra (Isw), il leader russo punta a costringere l'Ucraina alla resa entro la primavera del 2027 attraverso un'escalation delle campagne aeree congiunte. Il rapporto dell'istituto statunitense cita le ammissioni di un noto blogger militare vicino al Cremlino, il quale ha rilevato la sostanziale stagnazione delle forze terrestri di Mosca a fronte delle controffensive condotte da Kiev. Ciononostante, secondo la medesima fonte, il Cremlino ritiene di poter mantenere una pressione militare perpetua sull'Ucraina. Tuttavia, gli analisti dell'Isw evidenziano un parziale mutamento nella strategia di vittoria a lungo perseguita da Mosca. Se in precedenza la dottrina del Cremlino si fondava sulla convinzione che l'esercito potesse sostenere un'offensiva di terra a tempo indeterminato fino al logoramento totale del nemico, l'intelligence strategica rileva oggi un focus differente. Putin non pianifica una campagna aerea infinita, ma intende sfruttare i picchi di bombardamenti per accelerare il collasso di Kiev.

Offensiva nel 2027

I pianificatori russi scommettono sulle attuali vulnerabilità della contraerea ucraina, penalizzata dalla limitata capacità di intercettare i droni a reazione e dalla potenziale carenza di munizioni per i sistemi Patriot nell'inverno tra il 2026 e il 2027. Lo scenario ipotizzato prevede il cedimento strutturale della rete energetica e delle infrastrutture critiche ucraine sotto il peso di un'offensiva incessante nei prossimi mesi. «Il Cremlino potrebbe deliberatamente ignorare le ripercussioni a lungo termine di questa campagna qualora stimasse il crollo della resistenza ucraina già nel corso del prossimo inverno. È perciò inverosimile che Putin accetti compromessi o avvii negoziati significativi per un cessate il fuoco prima che l'efficacia di questa nuova formula strategica venga pienamente testata», conclude il report dell'Isw.

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