Può riaprire il Mondiale: "Vai Bez, facci sognare"
Il riminese è terzo a 24 punti da Martin: a Misano può accorciare ancora La Riviera pronta a spingere il suo pilota di punta nella gara di casa.

Marco Bezzecchi in piazzale Kennedy a Rimini

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"Vai Bez, qui ci crediamo". La frase rimbalza già da un bar all’altro della Riviera, tra chi prepara bandiere e chi conta le ore che mancano alla prima uscita in pista. Per Marco Bezzecchi quello di Misano non è un Gran premio come gli altri. È il circuito di casa, sono le tribune di casa, è il rumore della sua gente. E soprattutto è la grande occasione per rimettere le mani sul Mondiale.
Il riminese arriva al Gran premio di San Marino, da oggi a domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli, terzo nella classifica iridata con 232 punti. Jorge Martin guida con 256, Marc Marquez insegue a 237. Ventiquattro punti dalla vetta non sono una montagna: con Sprint e gara lunga, e nove weekend ancora da disputare, il campionato è apertissimo. Fabio Di Giannantonio è quarto a 208, Ai Ogura quinto a 203. Cinque piloti sono racchiusi in appena 53 punti.
Un equilibrio così non si vedeva da vent’anni. Nel 2006 furono Valentino Rossi, Nicky Hayden, Dani Pedrosa, Marco Melandri e Loris Capirossi ad arrivare alle battute decisive con il titolo ancora in gioco. Allora la festa fu di Hayden, a Valencia. Oggi il copione cambia facce e moto, ma conserva la stessa tensione: tre Aprilia e due Ducati davanti a tutti, nessuna Honda e nessuna Yamaha in lotta per il bersaglio grosso.
E la Riviera si aggrappa al suo Marco. "A Misano non può accontentarsi, deve provarci fino in fondo", è il ragionamento che si sente ripetere tra gli appassionati. Perché Bezzecchi qui non è soltanto il pilota con la moto più attesa: è il ragazzo di questa terra che torna davanti al suo pubblico con la possibilità di trasformare un weekend di festa in un assalto al vertice.
Il vantaggio di Martin resta importante, ma tutt’altro che blindato. Marquez è il più in forma nei numeri: da Mugello ha raccolto 166 punti, contro i 100 del leader del campionato. Bezzecchi, però, pare avere lasciato alle spalle le difficoltà che lo avevano frenato prima della pausa estiva. Ora servono continuità, una qualifica senza errori e la freddezza necessaria nelle due gare. Misano, per Bezzecchi, significa anche il peso dolce delle aspettative. Ogni volta che passa sotto le tribune, il tifo cambia tono: non è soltanto l’incitamento per l’Aprilia, ma l’orgoglio di vedere un riminese giocarsela con i nomi più forti della MotoGp. "Marco, facci sognare", è il messaggio che sale dalle gradinate. E lui sa bene che qui un podio vale doppio, una vittoria ancora di più.
"Qui lo spingiamo noi", promette idealmente la Riviera. Ma alla fine saranno il cronometro, le gomme e quei pochi decimi che a Misano fanno la differenza a dire se il sogno può diventare rincorsa vera. Una vittoria del riminese non sarebbe soltanto il boato del circuito: riaprirebbe il Mondiale.
Riccardo Bianchini
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