Provincia, il Campo largo sceglie Sanna  - L'Unione Sarda.it

Verso il voto.

06 agosto 2026 alle 00:24

Il sindaco di Collinas candidato a presidente, oggi il nome del centrodestra 

Provincia, il voto per il presidente accende il confronto politico: il Campo largo sbandiera una lista guidata dal sindaco di Collinas, Francesco Sanna, nel solco dell’unità: è contestata dagli esclusi, i socialisti. Il centrodestra non ha invece ancora un nome: l’ufficialità oggi, ultimo giorno utile per la presentazione della lista. Queste incertezze fino all’ultimo preannunciano un agosto caldo per la politica del Medio Campidano, dove tutto ruota attorno ai numeri necessari. E in una competizione di secondo livello, ciascun voto pesa a seconda del numero di abitanti del proprio Comune, Villacidro e Guspini in testa.

Campo largo

Ieri la coalizione ha presentato la lista, il candidato è Francesco Sanna del Pd: «Onorato di mettermi a disposizione del territorio», commenta. Chi motiva la scelta è Alleanza per la sinistra guspinese, che in una nota traccia il lavoro svolto con le altre sigle: Rifondazione comunista, Sinistra futura, 5 Stelle, Alleanza verdi sinistra, Pd e Progressisti. «Sanna», scrivono, «è una figura in grado di rappresentare le differenti sensibilità della coalizione e le esigenze dei 28 Comuni. Rispetta i criteri definiti dal tavolo politico. Tra questi, la scadenza del mandato da sindaco non imminente e l’appartenenza alla maggioranza regionale del Campo largo. Una candidatura che va oltre l’appuntamento elettorale, la base per una collaborazione stabile del centrosinistra campidanese».

Unità

Il documento sottolinea il «ripristino di una democraticità che non si vedeva da tempo, riportando la discussione politica al centro». Singolarmente nessuno si sbilancia: abbottonati più che mai. Fino al voto fissato per il 26 agosto, tutti concentrati per sostenere la candidatura di Sanna. Portato a casa il risultato, via libera ai progetti condivisi: «L’auspicio è che il dialogo avviato prosegua dopo le elezioni. L’obiettivo è un laboratorio duraturo del centrosinistra, capace di elaborare proposte comuni per il territorio».

Partito Socialista

«Altro che unità: è un accordo bulgaro, costruito a porte chiuse da oligarchie di partito che hanno confuso la sintesi politica con l'omologazione forzata», tuonano i socialisti della federazione provinciale e della segreteria regionale. Il rappresentante provinciale, Agostino Pilia, aggiunge: «Noi discriminati, un insulto a tutti i cittadini e consiglieri comunali che non piegano la testa alle decisioni calate dall'alto, scelte su misura per blindare nomine predeterminate».

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