Provincia, cercasi presidente  - L'Unione Sarda.it

Alle urne.

30 luglio 2026 alle 00:49

Entrano nel vivo le trattative dei partiti in vista del voto del 26 agosto 

La Provincia del Medio Campidano si avvia al voto del 26 agosto per eleggere il presidente, in sostituzione di Giuseppe de Fanti, decaduto da sindaco di Guspini e pertanto da presidente. A distanza di 10 mesi, le elezioni sono ancora di “secondo livello”, riservati ai sindaci e ai 339 consiglieri dei 28 Comuni. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, il 5 agosto, tra bocche cucite e incertezze, il sindaco di Sanluri, Alberto Urpi, interpellato su una sua probabile candidatura, risponde: «Sono pronto, a patto che si trovi un accordo tra tutte le forze in campo».

Le liste

Movimenti e partiti, centrodestra e centrosinistra, da settimane lavorano sottotraccia per costruire liste capaci di intercettare il consenso comune. Dal dire al fare, però, la politica si è ritagliata lo spazio più ampio e il candidato non c’è ancora. Nell’era dei social, però, è difficile che tutto resti nelle segrete stanze. E così da esponenti del Campo largo e del gruppo di Alleanza della Sinistra Guspinese, forti del recente risultato alle comunali, è arrivato un messaggio sul cellulare dei politici del territorio: «Siete invitati agli incontri aperti tra sindaci e rappresentanti provinciali del centrosinistra per valutare gli scenari che si stanno delineando al fine di una candidatura di sintesi».

E tra i papabili circolano i nomi del sindaco di Collinas, Francesco Sanna, e di San Gavino, Stefano Altea. Quest’ultimo conferma: «Stiamo cercando un nome su cui convergere. Non siamo carbonari. Apparentemente può apparire una linea incerta, confusionale, si tratta, invece, di ascolto e sensibilità».

L’antagonista

Sul fronte opposto, c’è Urpi. Alla domanda su una sua discesa in campo, non si scompone: «Fino all’ultimo spero in un nome condiviso, noi ne abbiamo proposto due. Se il mio fosse l’unico, eccomi. Sono pronto a traghettare la Provincia al voto di primo livello». E i nomi indicati sono Andrea Lampis, sindaco di Las Plassas, ed Emanuele Lilliu di Barumini. «Mi affido a chi mi stima e mi aiuterà a realizzare buoni progetti», dice Lampis.

Le reazioni

Il primo cittadino di Serramanna, Gabriele Littera, avverte su possibili intoppi amministrativi: «Non sono in lista. Il mio mandato scade tra pochi mesi. Evitiamo che si ripeta quello che è appena successo, dopo 10 mesi eccoci a riparlare di elezioni provinciali». E il consigliere eletto, Simone Murtas, osserva: «Mi auguro che si tenga conto del Consiglio in carica, un errore eleggere una figura non condivisa. Non dimentichiamo che oggi in Aula siedono 10 consiglieri, divisi a metà tra i partiti. Il voto del presidente fa la differenza».

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