Proteste studentesche in Francia, Lecornu: "La rabbia dei giovani non nasce dal nulla"

Il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, si è rivolto alla nazione in un momento di forte tensione, segnato dalle proteste studentesche in corso dalla fine di settembre. Nel suo discorso televisivo, il premier ha riconosciuto le preoccupazioni dei giovani e ha annunciato che il governo presenterà entro la fine del mese un piano per affrontare la crisi.

Proteste studentesche in Francia, Lecornu parla alla nazione

Il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, ha tenuto, il 7 ottobre 2026, un discorso televisivo. Il discorso di Lecornu è arrivato in un contesto di forte tensione, caratterizzato da diffuse proteste studentesche.

Il premier francese ha riconosciuto che "la rabbia dei giovani non nasce dal nulla" e ha inoltre aggiunto che il paese non può rimanere "indifferente" alle preoccupazioni degli studenti delle scuole superiori.

Le proteste studentesche sono iniziate alla fine del mese di settembre, con richieste che riguardano, tra le altre cose, il miglioramento delle condizioni nelle scuole superiori, interventi contro la carenza di insegnanti e di personale scolastico e orari scolastici più gestibili. Da allora, le immagini delle violenze, degli incendi e degli scontri con la polizia sono finite al centro della cronaca.

Lecornu ha parlato anche della questione dell’ordine pubblico precisando che le forze dell’ordine non hanno ricevuto ordini di "affrontare" gli studenti che partecipano alle manifestazioni.

Dall'inizio delle proteste, più di 6.500 persone, in maggioranza tra i 15 e i 17 anni, sono state arrestate. La Francia ha sospeso l'uso delle granate stordenti dopo il grave ferimento di un ragazzo di 15 anni a Lens.

Il 6 ottobre è stata una giornata di mobilitazione nazionale, che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. Un'altra giornata di proteste è prevista per l'8 ottobre.

Francia, il governo lavora ad un piano per la crisi

Nel frattempo, il governo tiene consultazioni. Entro la fine di ottobre verrà presentato un piano per rispondere alla crisi, ha annunciato Lecornu.

Il primo ministro francese ha anche parlato dei prezzi del carburante promettendo di immettere sul mercato scorte di gasolio nel tentativo di abbassare i prezzi. Ha inoltre toccato il tema delle difficoltà degli agricoltori ma anche quello delle finanze pubbliche, che il governo Lecornu mira a risanare, con l'obiettivo di ridurre il deficit pubblico al 5 per cento del PIL nel 2027.