Proposta indecente. “Comprate più gas russo”. L’America incalza la Ue
Indiscrezione del New York Times, l’Ucraina dovrebbe riaprire i gasdotti. Lo sconforto di Zelensky: “Trump ci spinge alla capitolazione davanti a Mosca”

Una famiglia ucraina davanti alla loro casa bombardata dai russi

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Roma, 18 ottobre 2026 – Il presidente Trump sull’Ucraina ha un piano, ma potrebbe essere quello sbagliato e di sicuro è destinato a creare attrito con Bruxelles e con Kiev. Secondo il New York Times, per porre termine al conflitto, il presidente americano vorrebbe proporre il ritorno del gas russo sui mercati europei attarverso i gasdotti ucraini, che verrebbero così riaperti.
Rappresenterebbe una leva per convincere Mosca ad accettare un accordo. Il ‘piano’ prevede anche incentivi economici per i due Paesi in guerra in modo da creare una pace duratura. Sono indiscrezioni, ma bastano a dividere e a fare partire accuse che vedono il numero uno della Casa Bianca molto più sbilanciato a favore del Cremlino. I più critici, poi, sostengono che il piano non tiene conto della vera causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, ossia il conflitto con l’Iran. Intanto Volodymyr Zelensky alza il livello dello scontro con il presidente americano, accusandolo di esercitare pressioni sull’Ucraina affinché si arrenda alla Russia e non attacchi più le raffinerie. Fino a questo momento Mosca ha usato i negoziati per prendere tempo.
L’Ue si prepara alla continuazione e alla possibile estensione del conflitto. Intervistato ieri dalla Bbc, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha annunciato, probabilmente entro fine anno, un nuovo pacchetto di aiuti per Kiev. Il titolare del dicastero ha ricordato che fino a questo momento l’Italia ha fornito 12 pacchetti di aiuti, sottolineando che la maggior parte dell’opinione pubblica è contraria.
Crosetto si è detto convinto del fatto che Putin non si fermerà e Ue e Nato devono essere preparate. Il ministro ha anche definito un "grave errore” limitare a Kiev l’accesso ai satelliti e “senza senso” l’accordo di Trump sul gasolio russo, perché “rischia di prolungare l’invasione russa su vasta scala anziché portare pace”.
Stamattina, in Lituania, due caccia Eurofighter italiani si sono alzati in volo in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo nazionale. Il drone non era russo, come già avvenuto in passato, ma ucraino. A rivelarlo è stata la stessa Kiev che ha accusato la Russia di aver deviato droni che dovevano colpire obiettivi sul suo suolo nazionale e li ha dirottati sulla Repubblica baltica. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, ha dichiarato: “Ci rammarichiamo per l’incidente, che potrebbe essere stato causato da azioni di combattimento elettronico da parte della Russia”. Kiev si è anche impegnata a condividere le informazioni e a prevenire incidenti simili in futuro. Dalla Nato arriva la conferma dell’impiego dei due velivoli italiani, con l’aggiunta che il Patto Atlantico è «pronto e in grado» di reagire a qualsiasi potenziale minaccia “24 ore su 24, 7 giorni su 7”
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