Professioni sanitarie: in Puglia sono 233 i posti in più. Cresce infermieristica

Più posti per aspiranti infermieri in Puglia. Il decreto pubblicato dal ministero dell'Università e della Ricerca sui posti messi a bando per le professioni sanitarie fa segnare un aumento rispetto allo scorso anno accademico.

I test si terranno a metà settembre, il 16 e il 17 per la precisione, ma gli Atenei possono esultare per l'incremento di studenti. In Puglia, in totale, sono a bando 1.911 posti per studenti provenienti dall'Unione Europea, compresi alcuni corsi al momento ancora in fase di accreditamento (si tratta di Fisioterapia presso la Lum di Casamassima, 50 posti; e Tecniche di radiologia medica a Bari, 50 posti). Un anno fa i posti erano 1.678. L'incremento è di 13,9 punti percentuali. Più contenuto, invece, se si guardano soltanto i numeri di infermieristica, che comunque assorbe oltre la metà degli studenti complessivi. Per la Puglia gli infermieri del futuro che inizieranno l'università a settembre saranno 1.127, settanta in più rispetto al 2025. L'incremento è dovuto a 10 posti in più per l'Università del Salento (che comprende anche la sede distaccata di Tricase, con l'ospedale Cardinal Panico), e sessanta per l'Università di Foggia. Per l'ateneo barese, invece, invariati i posti a bando per Infermieristica, in aumento invece quelli di radiologia medica, che passa dai 30 studenti immatricolati un anno fa agli 80 del tetto massimo per l'anno accademico che verrà.

Il ministero dell'Università e della Ricerca, guidato da Anna Maria Bernini, aveva già fatto sapere che mercoledì 16 settembre e giovedì 17 settembre 2026 sono in calendario i test per l’immatricolazione per i corsi di laurea in Professioni sanitarie, rispettivamente in lingua italiana e in lingua inglese. Per Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria – corso erogato in lingua inglese - la prova è fissata mercoledì 30 settembre 2026. Lunedì 5 ottobre (in lingua italiana) e mercoledì 7 ottobre 2026 (in lingua inglese) si terranno le selezioni per i corsi di laurea magistrale delle Professioni sanitarie.

Per Medicina, invece, resta il semestre filtro, dopo il debutto dell'anno scorso, tra luci e ombre, con numerose polemiche e svariati ricorsi da parte degli esclusi al Tribunale amministrativo regionale (Tar).

Per Infermieristica, l’offerta formativa pugliese per l’anno accademico 2026/2027 mette a disposizione complessivamente 1.098 posti: l’Università di Bari ne prevede 415, distribuiti tra Bari (147 posti), Irccs “Giovanni Paolo II” di Bari (32), Brindisi (99), Castellana Grotte (32) e Taranto (105); l’Università di Foggia 357, nelle sedi di Barletta (104), Foggia (154) e San Giovanni Rotondo (99); l’Università del Salento 206, ripartiti tra Lecce (103) e Tricase (103); la LUM “Giuseppe Degennaro” 120 ad Acquaviva delle Fonti. L’ateneo foggiano dispone inoltre di altri 73 posti fuori regione, a Lagonegro (24) e Matera (49), che non rientrano nel totale pugliese.

Per il resto le professioni sanitarie con più posti restano Tecniche di laboratorio biomedico (66), Logopedia (60), Igiene dentale (50), Assistenza sanitaria (40), Dietistica (38), Tecniche della prevenzione (36). Con il bando pubblicato adesso parte una duplice corsa: quella degli studenti al test, con oltre un mese per la preparazione; e quella degli atenei al riempimento degli stessi posti. Negli ultimi dieci anni si era assistito a un progressivo “abbandono” dei giovani verso le professioni sanitarie, Infermieristica compresa, con numeri sempre più bassi di candidati, ma ancora oggi - almeno fino allo scorso anno - sufficienti per il completamento degli organici. Il 2026 farà segnare un'inversione di tendenza così come si augurano sindacati e politica o seguirà l'onda delle ultime annate, con meno ragazzi disposti a tentare questa carriera? Il tutto mentre ci si prepara al semestre filtro 2.0 con Medicina, un altro banco di prova cruciale per il Mur. L’anno scorso l’esperimento è stato contestato, soprattutto dagli studenti che lamentavano scarso tempo per seguire molte lezioni e preparare gli esami finali.