Prichard Colon, morto a 33 anni il pugile portoricano: nel 2015 il drammatico incidente nel match contro Williams
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Colon iniziò una lunga riabilitazione e una lunga lotta di undici anni contro la paralisi facciale, gravi deficit cognitivi e afasia
Lutto nel mondo del pugilato. E’ morto all’età di 33 anni Prichard Colon, ex astro nascente della boxe portoricana vittima di un’emorragia interna durante un incontro con Terrel Williams nel 2015 da cui non si riprese mai completamente. Sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza e indotto in coma farmacologico, dove rimase per 221 giorni, Colon iniziò una lunga riabilitazione e una lunga lotta di undici anni contro la paralisi facciale, gravi deficit cognitivi e afasia. E’ stato il padre, tramite i social, ad annunciare la morte del figlio.
We mourn the passing of Prichard Colón.
A true warrior in every sense of the word, Prichard left us with profound lessons about life, resilience, and our sport. The entire boxing community mourns this heartbreaking and significant loss.
Rest in peace, champion. 🕊️🥊 pic.twitter.com/3KEYRufV3d
— WBA Boxing (@WBABoxing) August 13, 2026
L’incontro con Williams e il coma
Nella sfida contro Terrel Williams del 17 ottobre 2015, alla EagleBank Arena di Fairfax in Virginia, alla nona ripresa entrambi furono penalizzati per condotta scorretta. Il portoricano aveva portato un colpo basso, mentre Williams aveva colpito ripetutamente Colòn alla nuca. Alla fine quest’ultimo fu squalificato, perché il suo angolo gli tolse i guantoni, dando per scontato che l’incontro fosse concluso visto che Colòn sembrava incosciente e con le vertigini. Portato in ospedale, al portoricano venne riscontrata un’emorragia cerebrale che lo portò fino a un coma lungo 7 mesi. Prichard Colòn negli anni aveva lentamente iniziato a migliorare, si doveva muovere su una sedia a rotelle ma non riusciva a comunicare verbalmente, se non attraverso un computer. La morte del 33enne è arrivata dopo un lungo periodo trascorso in stato vegetativo.
