Presa a frustate e segretata in casa nel paese di Saman: incubo per una giovane, marito arrestato e familiari nei guai

  1. Home
  2. Reggio Emilia
  3. Cronaca
  4. Presa a frustate e segretata in casa nel paese di Saman: incubo per una giovane, marito arrestato e familiari nei guai

Novellara: vittima di violenze e tentati abusi per impedirle di integrarsi, si salva fuggendo dall'auto. Misure cautelari anche per suocero e cognati con braccialetto elettronico

Saman Abbas, la 18enne uccisa a Novellara (Reggio Emilia) dalla sua famiglia

Saman Abbas, la 18enne uccisa a Novellara (Reggio Emilia) dalla sua famiglia

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Novellara (Reggio Emilia), 3 agosto 2026 - Era stata costretta a subire vessazioni fisiche e psicologiche, fino a violenza con calci, pugni, schiaffi, frustate, tentate violenze sessuali, arrivando alla segregazione domestica per impedirle di imparare la lingua italiana e di integrarsi nel nostro Paese. Un altro episodio, l’ennesimo, di violenza domestica a Novellara, la stessa cittadina teatro del dramma di Saman Abbas e di chissà quante altre situazioni simili legate all’estremismo di culture distanti da quella locale.

L’inizio dell’incubo

Un incubo iniziato già dall’arrivo in Italia della vittima, nell’estate dello scorso anno, con protagonista una donna pakistana vessata dal marito e dai familiari di lui. Una situazione scoperta solo ora, quando la donna è riuscita a fuggire dall’auto su cui era stata caricata dai familiari, venendo poi medicata per traumi guaribili in una settimana.

Il marito 27enne è stato trasferito in carcere

Il marito 27enne è stato trasferito in carcere

Le indagini e le denunce

Da qui sono partite le indagini dei carabinieri di Novellara e dei colleghi del nucleo operativo reggiano, arrivando alla denuncia per maltrattamenti per il marito 27enne, finito in cella in stato di arresto, e per tre familiari, con tanto di divieto di avvicinamento alla vittima, con braccialetto elettronico per il suocero 55enne e i cognati 21enne, abitanti a Correggio.

L’aggressione del 4 giugno

Il 4 giugno la donna era stata aggredita da marito e parenti, per poi essere riaccompagnata a casa, a Novellara, in auto. Da qui era fuggita, trovando soccorso in due passanti che avevano mobilitato soccorsi sanitari e carabinieri. Sabato mattina sono state applicate le misure cautelari con l’arresto del marito e l’allontanamento degli altri parenti.

© Riproduzione riservata