Praja di Gallipoli riapre il 21 agosto dopo la chiusura
La Praja di Gallipoli si prepara alla riapertura con un nuovo calendario di eventi dopo la sospensione di quindici giorni disposta dal questore di Lecce e rimasta efficace anche dopo il primo passaggio davanti alla giustizia amministrativa. Salvo ulteriori provvedimenti, però, una volta terminato il periodo di sospensione il locale potrà tornare alla propria attività, mentre resta aperto il contenzioso davanti al Tar.
La chiusura l'8 agosto
La vicenda ha avuto inizio l’8 agosto, quando le forze dell'ordine hanno notificato il provvedimento con cui il Questore di Lecce ha disposto per quindici giorni la sospensione della licenza della discoteca ai sensi dell’articolo 100 del Tulps. Alla base del provvedimento c'è una serie di episodi ricostruiti dalle forze dell’ordine nelle settimane precedenti, in cui vengono riscontrate presunte violenze sessuali ai danni di minorenni, risse, aggressioni, furti, interventi del 118 e irregolarità contestate durante i controlli.
Il Tar conferma la decisione del questore
La società ha immediatamente scelto la strada del ricorso, chiedendo al Tar di Lecce un intervento urgente che consentisse di sospendere gli effetti del provvedimento e, di conseguenza, riaprire il locale. Martedì scorso è però arrivato il primo no della giustizia amministrativa. Con il decreto cautelare monocratico, il presidente del Tar di Lecce Antonio Pasca ha respinto la richiesta sospensiva urgente avanzata dalla società.
Non si tratta, tuttavia, di una decisione definitiva sul ricorso. In questa prima fase il giudice è stato chiamato a valutare esclusivamente se esistessero i presupposti per bloccare immediatamente gli effetti della sospensione. Nella valutazione cautelare è stato ritenuto prevalente l’interesse pubblico alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, dell’incolumità delle persone e dei minori rispetto al pregiudizio economico prospettato dalla società. Il provvedimento del questore è stato inoltre considerato, in questa fase, supportato da un’istruttoria e da motivazioni ritenute adeguate.
Tanti gli eventi andati perduti
Nel frattempo, a pesare è soprattutto il calendario degli eventi saltati nel cuore di agosto. Nella scaletta gli eventi in programmazione e ad oggi sospesi sono Anna; Deborah De Luca; Mamacita; Kid Yugi ed Hermosa; Il Pagante e Ludwig, Capoplaza; Fedez e Samurai Jay; Fred De Palma, Le One e Merk & Kremont; Bob Sinclar; Artie 5ive; Guè e Dj Matrix. Una programmazione che attraversava anche il fine settimana di Ferragosto e che rappresentava una delle fasi più intense della stagione del locale. La macchina organizzativa è al lavoro per cercare di capire come rimborsare i biglietti già venduti.
Lo sguardo, adesso, si sposta però sulla parte finale di agosto: contattando il numero della discoteca viene indicata come data per la riapertura il 21 agosto (nonostante il provvedimento sia stato comunicato l'8 agosto per una durata di 15 giorni).
Nuovo appuntamento davanti al Tar il 9 settembre
Mentre il prossimo appuntamento davanti al Tar è fissato per il 9 settembre, la discoteca si prepara, allo stato attuale, a riprendere l’attività una volta esauriti gli effetti della sospensione.
Il calendario pubblicato sul sito ufficiale continua infatti a riportare appuntamenti dal 21 agosto in avanti: per quella data compare una nuova serata con Bigmama, Sick Luke e Young Hash, seguita il 23 da Pyrex e Icy Subzero e, nei giorni successivi, da altri eventi fino alla fine del mese e ai primi giorni di settembre. Sul sito risultano, tra gli altri, appuntamenti il 26, 27, 28, 29, 30 e 31 agosto, oltre alle date del 2 e 5 settembre.
Indicazioni che trovano riscontro anche nelle segnalazioni di diversi utenti che, contattando il numero dell’attività per avere informazioni sulle prenotazioni, riferiscono di aver ricevuto conferma, almeno allo stato attuale, delle serate previste nell’ultima parte di agosto e all’inizio di settembre.
Il calendario, dunque, guarda già oltre la sospensione, ma la vicenda amministrativa resta aperta. L'ultima parte di agosto rappresenta per ora la data della possibile ripartenza, mentre il 9 settembre segnerà un nuovo passaggio davanti ai giudici amministrativi. Due date diverse per due piani altrettanto distinti: da una parte la ripresa dell’attività dopo lo stop di quindici giorni, dall’altra un contenzioso che dovrà ancora proseguire il proprio percorso.