Ponte Tirso, finalmente i lavori - L'Unione Sarda.it
Viabilità.
21 agosto 2026 alle 00:35
Voragini, dossi e danni. Pireddu: «Cantiere dopo la festa del Rimedio»La grazia, almeno per ora, è rimandata a settembre. Ai piedi del Rimedio, intanto, agli automobilisti serve soprattutto una buona dose di pazienza per attraversare i due ponti sul Tirso senza lasciare sull’asfalto pneumatici e ammortizzatori.
Strada distrutta
Mentre si attende di trovare i fondi per dar vita al progetto di riqualificazione dell’areale Oristano-Rimedio che prevede, tra le altre cose, la demolizione dei viadotti esistenti, un collegamento ciclopedonale sul vecchio ponte, la sistemazione della piazza della Basilica e una nuova organizzazione degli spazi, le rampe della Provinciale 54, in entrata e in uscita da Oristano, sono un susseguirsi di avvallamenti, irregolarità e vere e proprie voragini. Tra segnalazioni di danni ai mezzi e denunce sulla pericolosità di uno degli assi più trafficati della città, dalla Provincia arriva una nuova data.
Lavori a settembre
«Per quanto riguarda il ponte, abbiamo spostato l’inizio dei lavori previsto a luglio, per questioni legate al traffico e alla festa del Rimedio, quindi inizieranno a settembre con rifacimento dei giunti, dell’asfalto e della segnaletica», spiega il presidente della Provincia, Paolo Pireddu. L’intervento, inserito nel programma presentato a dicembre, vale un milione e 39mila euro e riguarda anche i viadotti in località Rimedio. Nello stesso piano sono previsti oltre 6,2 milioni per l’adeguamento della capacità portante del vecchio ponte sulla Provinciale 54 bis. Resta da risolvere il problema dell’illuminazione. Il ponte è particolarmente buio nelle ore notturne e la Provincia conta di intervenire con nuove risorse. «Nella prossima variazione al bilancio, che approderà in Consiglio, verranno probabilmente individuate e stanziate le somme per il rifacimento e per la manutenzione», annuncia Pireddu.
Direzione Fenosu
Non va meglio verso Fenosu, dove le provinciali 57 e 70 presentano carreggiate ammalorate e tratti completamente al buio. Anche in questo caso, però, i lavori sono annunciati. «Sono già in corso le procedure propedeutiche all’affidamento dei lavori. Inizieranno nei prossimi mesi e comprendono nuova bitumatura e nuova segnaletica», spiega il presidente. Il progetto prevede 900mila euro per la Provinciale 57, nel tratto Silì-Tiria, e 400mila per la 70 Oristano-Fenosu. Altri 600mila euro sono destinati alle pertinenze dell’ingresso da Fenosu, in collaborazione con il Comune. Previsti anche interventi sulle intersezioni tra le Provinciali 57, 70 e 68 per poco più di un milione, compresa la nuova rotonda nei pressi di Cao Formaggi.
Mega rotonda, stop
Sul fronte delle rotatorie, però, la prudenza è d’obbligo. La maxi rotonda all’ingresso Nord della città, ai piedi del ponte sul Tirso, è ferma da tempo. Il cantiere, aperto nel 2023, avrebbe dovuto durare 120 giorni. A quasi tre anni di distanza l’opera non è neanche a metà. A bloccare i lavori sono stati soprattutto sottoservizi non censiti, tra cui una condotta di Abbanoa, che ha imposto una revisione progettuale. Il progetto, finanziato con oltre 1,7 milioni tra Comune e Provincia, ha richiesto anche circa 100mila euro aggiuntivi. A marzo l’amministrazione guidata da Massimiliano Sanna aveva spiegato che l’ultimo ostacolo era la firma di Abbanoa necessaria per la perizia e che il passaggio sarebbe stato ormai risolto. Finora, però, di opera neppure l’ombra.
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