Poliziotto preso a pugni davanti alla Questura

Arrestato un giovane gambiano. L’agente è finito in pronto soccorso .

L’ingresso della Questura

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Momenti di forte tensione nella tarda serata di domenica davanti alla Questura di Rimini, dove un giovane cittadino gambiano è stato arrestato dalla polizia di Stato dopo aver aggredito un agente. L’episodio è avvenuto intorno alle 23.30.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Stato, una pattuglia dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico stava rientrando negli uffici dopo il servizio quando gli agenti hanno notato il giovane aggirarsi nell’area esterna dell’Ufficio Immigrazione. La scena si è consumata davanti all’ingresso della Questura, in un’area che anche nelle ore serali resta interessata dal passaggio di pattuglie e personale di servizio.

L’intervento degli agenti ha permesso di riportare rapidamente la situazione sotto controllo, evitando che il giovane, in evidente stato di agitazione secondo quanto riferito dalla polizia, potesse creare ulteriori problemi o coinvolgere altre persone presenti nella zona. L’uomo appariva molto agitato e avrebbe iniziato a gridare: "Voglio tornare al mio Paese", chiedendo allo stesso tempo di poter ottenere un alloggio.

Gli operatori hanno cercato di tranquillizzarlo, spiegandogli che le sue richieste avrebbero potuto essere esaminate soltanto dagli uffici competenti durante l’orario di apertura del giorno successivo. Contestualmente gli è stato chiesto di allontanarsi dall’ingresso della Questura, sia per ragioni di sicurezza sia per consentire il regolare accesso alla struttura. L’invito, però, non ha sortito l’effetto sperato.

Anzi, secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il giovane avrebbe reagito improvvisamente con violenza. Dopo essersi avvicinato agli agenti con fare minaccioso, avrebbe colpito uno dei poliziotti con diversi pugni al volto. Ne è nata una breve ma concitata colluttazione, durante la quale gli operatori sono riusciti a contenere l’aggressore e a bloccarlo.

Dopo essere stato immobilizzato, il giovane è stato identificato e accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito. Gli agenti hanno quindi ricostruito la dinamica dell’accaduto e raccolto gli elementi utili da trasmettere all’autorità giudiziaria. Al termine delle formalità è stato dichiarato in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Ieri mattina è comparso davanti al giudice del Tribunale di Rimini per il processo con rito direttissimo, nel quale sono stati esaminati i fatti contestati dalla procura.

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