"Più chiarimenti sui lavori al ponte Braldo"
Il comitato unitario Vittime del Fango Forlì e il Comitato di Quartiere Cava-Villanova tornano a chiedere delucidazioni sulla ripresa dei...

Il comitato unitario Vittime del Fango Forlì e il Comitato di Quartiere Cava-Villanova tornano a chiedere delucidazioni sulla ripresa dei...

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Il comitato unitario Vittime del Fango Forlì e il Comitato di Quartiere Cava-Villanova tornano a chiedere delucidazioni sulla ripresa dei lavori per il nuovo ponte Braldo, notando la presenza di mezzi in cantiere che "parrebbero destinati soltanto alla chiusura dei carotaggi svolti nei mesi passati". Una misura considerata comunque positiva, "ma del tutto insufficiente a chiarire lo stato complessivo dell’opera".
Il ponte Braldo – coi suoi oltre 100 metri di lunghezza – sorge lungo la strada provinciale 27 bis, che collega di fatto la Lughese a viale Bologna. E, dunque, i quartieri di San Martino in Villafranca e Villanova: al di qua e al di là del fiume Montone. Al centro del contendere restano i motivi dello stallo e i tempi reali di realizzazione.
Secondo quanto evidenziato dai comitati, infatti, a fronte di precedenti comunicazioni dell’ente provinciale relative a un approfondimento sulla variante Pai Po, una recente risposta a un accesso agli atti firmata dalla stessa Provincia lo scorso 9 luglio ha specificato che "non risultano né osservazioni ufficiali né richieste di modifica agli elaborati progettuali".
Incertezze che si sommano alla mancata risposta a una Pec inviata a metà giugno per sollecitare il cronoprogramma. Dalla Provincia di Forlì-Cesena fanno tuttavia sapere che rimangono pienamente valide le posizioni espresse a giugno, "proseguono gli approfondimenti tecnici, amministrativi ed economici legati alle nuove indicazioni della variante Pai Po, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza idraulica dell’area".
ma.bo.
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