Pisacane: «Seguivamo Fadera già dall’anno scorso Un’altra freccia nell’arco» - L'Unione Sarda.it
L’allenatore.
22 agosto 2026 alle 00:07
Il tecnico svela: «Yael avrebbe giocato titolare Ma la partita più importante è quella della vita»Assemini. È la prima domanda, e per quanto se l’aspettasse, fatica comunque a trattenere le lacrime e l’emozione che si porta dietro da quando è andato a trovarlo all’ospedale a Sassari. «Non è stata una settimana facile, abbiamo passato momenti terribili. Per fortuna il risveglio di Yael è stato la notizia più bella che potessimo ricevere. Non abbiamo mai smesso di sperarci. Ci ha dimostrato che la partita più importante è quella della vita». Col cuore in mano, Fabio Pisacane apre così la conferenza stampa pre Parma-Cagliari. Svelando peraltro: «Se non fosse successo quello che è successo, avrebbe giocato titolare al Tardini».
L’incontro
Un tourbillon di pensieri intrecciati tra loro lo accompagnano verso l’esordio in campionato. «Quello che ho detto a Yael quando ci siamo visti lo custodisco dentro il mio cuore. Entrare in una rianimazione mi ha portato indietro di 27 anni, mi ha fatto ripensare alla mia malattia», ammette l’allenatore del Cagliari dalla pancia del Crai Sport Center di Assemini. «Gli auguro una carriera migliore della mia e di riprendere il cammino, come è successo a me. Lo aspettiamo, anche se sappiamo che ci vorrà tanta pazienza».
Le scelte
Scalpitano Mina e Kevin Carlos. «Yerry è da due settimane che si allena senza interruzioni. Sappiamo che è un calciatore che si conosce molto bene. Può essere della partita, conosciamo il suo valore e valuteremo se partirà dal primo minuto o meno», prende tempo il tecnico napoletano, che sembra meno possibilista, invece, sull’attaccante: «Ha fatto un buon minutaggio negli allenamenti, ma posso già dirvi che non partirà dall’inizio, comunque sta migliorando la condizione e sarà a disposizione». Per quanto riguarda la scelta in attacco: «Mendy ha recuperato dall’affaticamento all’adduttore, Borrelli sta bene e Kingstone idem. Lì davanti è una scelta difficile, valuteremo tutto. Ma Mendy per ora parte in vantaggio rispetto agli altri due».
Colpo a sorpresa
Dal Como, intanto, ecco Fadera, che si è aggregato al gruppo direttamente a Parma dopo aver svolto le visite mediche a Villa Stuart al mattino e sottoscritto il prestito oneroso (con diritto di riscatto). «Può giocare su entrambe le fasce, ma lo vedo meglio a piede invertito. È un giocatore che conoscevamo e che seguivamo dallo scorso anno», svela Pisacane. «È un giocatore che attacca la profondità e un fissatore d’ampiezza. Può essere una buona soluzione per mettere in difficoltà gli avversari». Mercato chiuso? «La società sta facendo di tutto per capire se ci sono possibilità per completare la rosa».
Esposito-Aboukhlal
«Rimangono a casa Di Paolo e Albarracín, poi com’è noto sono out Idrissi e Trepy. Akarakiri e Grandu andranno, invece, con la Primavera». E non ci sarà chiaramente Esposito. «Non è un giocatore a disposizione, quindi preferisco non parlare di lui», taglia corto Pisacane. L’attaccante di Castellammare è sempre più vicino al Torino: probabile lo scambio con Aboukhlal.
Il Parma? «È una squadra organizzata, intensa, fisica. Ha venduto alcuni giocatori importanti, come lo scorso anno, e faccio loro i complimenti per la programmazione», tiene a precisare il Pisacane per poi aggiungere: «La prima giornata porta entusiasmo, tensione e responsabilità, ma non ci dobbiamo far prendere dalla frenesia. Il risultato di una gara non determina i valori assoluti delle due squadre né quello che potranno fare nel percorso, ma sicuramente si inizia a fare sul serio e vogliamo farci trovare pronti».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

