Pisacane: ripagheremo tutto questo affetto  - L'Unione Sarda.it

La nuova stagione.

06 agosto 2026 alle 00:22

Tra i più acclamati gli ultimi arrivati e il portiere Caprile: «Mio figlio sarà sardo per sempre» 

Pula . Il dolce abbraccio di Pula è proprio quello di cui aveva bisogno in questo momento il Cagliari, inevitabilmente scosso dal caso Esposito, ma più carico che mai e pronto per questa nuova avventura. «Vogliamo che i nostri tifosi continuino a essere orgogliosi di noi». Il concetto espresso dall’allenatore Fabio Pisacane e ribadito dal capitano Alessandro Deiola rimbomba forte sul palco di piazza del Popolo dove ieri sera è stata presentata la squadra, a tre giorni dalla prima uscita nell’Isola in occasione del “Trofeo Gigi Riva” e a nove dal debutto stagionale ufficiale in Coppa Italia.

Dal palco

«Grazie per l’accoglienza calorosa, intanto. Vogliamo ripagare sul campo tutta questa passione che sentiamo addosso ogni giorno», la premessa del tecnico napoletano al microfono del giornalista di Videolina Alberto Masu che ha presentato la serata davanti a un migliaio di persone tra tifosi (la maggior parte) e anche tanti turisti incuriositi e divertiti. «Sappiamo ciò che rappresentiamo», ha tenuto a precisare Pisacane, alla seconda stagione sulla panchina rossoblù dopo la salvezza con 43 punti conquistata all’esordio in Serie A.

Rilancia così la sfida: «Ho trovato un gruppo voglioso, con valori importanti e con uno spessore umano di livello. Abbiamo fatto davvero un gran lavoro», ha sottolineato Pisacane. Aggiungendo: «Sabato vogliamo iniziare a vincere per onorare il grande Gigi Riva». Quindi Deiola ha ricordato: «Sognavo di indossare questa maglia, ora sono diventato il capitano e spero di contribuire a conquistare traguardi importanti».

Sorrisi e applausi

Tra i più acclamati – manco a dirlo – il portiere Elia Caprile, tra le certezze di una squadra profondamente rinnovata. «Ci aspetta un’altra sfida importante, mi sento sempre più legato a questa squadra e a questa terra. Poi mio figlio è nato qui, quindi sarà per sempre sardo», ha ricordato il portierone rossoblù. Sorrisi, applausi e cori anche per i due giovani attaccanti Mendy e Trepy, protagonisti a sorpresa nel finale dello scorso campionato ed entrambi a segno, tra l’altro, nell’ultima amichevole giocata dal Cagliari in Germania con l’Union Berlino con due gol spettacolari.

Curiosità e affetto per gli ultimi arrivati, in particolare per l’inglese Winks che si è subito inserito all’interno del gruppo e nei meccanismi della squadra ma deve ancora familiarizzare – evidentemente – con la lingua italiana, per quanto si sforzi con le parole basiche. E la gente apprezza. Ancora lo svizzero Romano e l’ex viola Fazzini, già punti fermi nel cuore dei tifosi come i vari Zappa, Obert, Zé Pedro e Adopo. «Siamo qui da tanti anni ed è sempre più speciale», ha detto Zappa, visibilmente emozionato davanti all’affetto e i cori dei tifosi quando tocca a lui parlare.

Conto alla rovescia

Finita la presentazione, la squadra è rientrata subito a Cagliari in pullman. Oggi è in programma una doppia seduta, domani è già tempo di rifinitura. Sabato alle 20.30 contro il Nizza le prove generali in vista della Coppa Italia. Ieri sera a Pula, di fatto, è iniziato il conto alla rovescia.

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