Pirata della strada investe bambino di un anno nel passeggino e poi scappa: 46enne individuato dalle telecamere

PADOVA - Ha rischiato di ammazzare un bimbo di appena un anno. Solo per pura fatalità l'impatto è stato di striscio e le conseguenze non sono state devastanti. "Pirata" della strada identificato e denunciato dalla polizia locale. In meno di tre settimane ieri un uomo di 46 anni è stato convocato al comando cittadino e messo di fronte alle proprie responsabilità.

Deve rispondere delle accuse di omissione di soccorso e fuga da incidente stradale con feriti. Tutto è avvenuto il 3 luglio quando il 46enne al volante di una Lancia Y ha imboccato via Volturno. Nella sua traiettoria si è imbattuta una mamma con un passeggino con all'interno un bimbo di un anno. L'automobilista si è accorto solo all'ultimo momento dell'ostacolo e ha centrato in pieno il passeggino facendo ruzzolare a terra il piccolo. La madre nell'occasione è rimasta miracolosamente illesa.

L'incidente

La scena è avvenuta di fronte a numerosi testimoni. L'investitore, invece di fermarsi e chiamare i soccorsi ha pensato bene di ingranare la marcia e di defilarsi in tutta fretta. Nel frattempo in via Volturno nel quartiere San Giuseppe sono arrivati oltre agli agenti della polizia locale anche i sanitari del Suem 118. Con tutte le precauzioni del caso il bimbo è stato adagiato su una lettiga e trasportato al pronto soccorso pediatrico. Dopo tutte le visite del caso è stato giudicato guaribile in 5 giorni. La madre, invece, seppur sotto choc è rimasta illesa. Non appena gli agenti hanno avuto notizia che il giovane ferito versava in condizioni rassicuranti in tempo reale hanno cominciato l'attività d'indagine per risalire alla persona che si è allontanata dal luogo dell'incidente senza prestare soccorso. Dopo aver raccolto dalle testimonianze dei presenti una targa parziale e il modello del veicolo, è stata visionata la videosorveglianza comunale che ha consentito di raccogliere ulteriori spunti investigativi. Un breve passaggio alla Motorizzazione ha infine consentito agli agenti di risalire all'intestatario del veicolo "pirata".

L'uomo, appunto il 46enne di Ponte San Nicolò è stato contattato ed invitato a presentarsi al Comando. Messo di fronte alle proprie responsabilità ha subito ammesso di trovarsi lui al volante il 3 luglio in via Volturno. Non ha fornito agli inquirenti particolari motivazioni che l'hanno indotto ad allontanarsi in tutta fretta. Della vicenda e dell'identificazione del "pirata" è stata prontamente messa al corrente l'autorità giudiziaria e ora il cittadino di Ponte San Nicolò sarà chiamato a rispondere delle sue azioni. Alla luce dell'ennesimo caso di "pirata" della strada rintracciato dagli agenti della polizia locale dal comando fanno sapere che in caso di incidente è fondamentale fermarsi e prestare assistenza. "Non è solo un obbligo di legge, ma un dovere di responsabilità e civiltà". E' stato inoltre precisato come fuggire dal luogo di un incidente non fa altro che peggiorare la propria posizione con la giustizia soprattutto nei casi più gravi.