Picchiata e violentata dal compagno: registra gli insulti e lo filma col telefonino, poi chiama il 112 e consegna i file agli agenti

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Milano, la donna è riuscita a filmarlo durante l’ennesima aggressione. Una prova schiacciante per i reati di violenza sessuale e maltrattamenti di cui un tunisino di 43 anni è accusato, dopo l’arresto alla stazione di Lambrate

Il 43enne tunisino è stato rintracciato e fermato in piazza Bottini

Il 43enne tunisino è stato rintracciato e fermato in piazza Bottini

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Milano, 13 luglio 2026 – Ha avuto l’accortezza di registrare i messaggi vocali, e di filmarlo anche, mentre il compagno l’aggrediva fisicamente, picchiandola, insultandola e minacciandola di morte. È anche grazie a queste prove visive e “uditive” che un tunisino di 43 anni è stato inchiodato dalla polizia locale di Milano e arrestato e dovrà ora rispondere (a piede libero) dei reati di maltrattamenti, aggressioni e minacce reiterati nel tempo, e di violenza sessuale. I fatti risalgono alla serata di sabato 11 luglio. A fare da scenario una strada nelle vicinanze della stazione di Lambrate. 

L’accorgimento 

Fra i due – lui irregolare sul territorio e, lei, costretta e intrappolata in una relazione tossica fatta di umiliazioni e violenze – scoppia l’ennesima lite. Volano schiaffi, botte, insulti. Lei riesce tuttavia a registrare quelle parole. Non solo, sempre approfittando del fatto che lui probabilmente non si è reso conto di quel che la compagna stava facendo, è riuscito anche a filmare per pochi secondi quelle violenze. La donna, al culmine dell’esasperazione, chiama il 112. E racconta tutto quel che da tempo è costretta a subire, non solo quanto è appena accaduto in quelle ore. 

Il ricovero alla Mangiagalli 

Scatta una rapida indagine, e il 43enne viene rintracciato in piazza Bottini, davanti alla stazione di Lambrate. Per lui scattano le manette e le porte del carcere di San Vittore. La donna, che presentava lesioni ed escoriazioni, è stata invece portata al Policlinico di Milano, dov’è stata presa in carico dal Servizio violenza sessuale e domestica della clinica Mangiagalli.

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