Perché il centrosinistra chiede le dimissioni di Tajani dopo la sentenza Regeni?
Il centrosinistra chiede le dimissioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani per le dichiarazioni rilasciate ieri sera, lunedì 28 settembre, a commento della sentenza sul caso Regeni.
"C'è la separazione dei poteri, la sentenza è di primo grado: c'è stata una condanna, non è stato condannato l'Egitto, sono state condannate tre persone", ha detto il leader di Forza Italia a margine di un evento a Milano, provocando la reazione dell'opposizione e una nuova ondata di polemiche.
La prima Corte d'Assise di Roma ha condannato a 10 anni di reclusione tre membri dei servizi segreti egiziani, esclusivamente per i reati di sequestro di persona e tortura. Dopo la sentenza, l'opposizione aveva chiesto al governo italiano di interrompere i rapporti con l'Egitto.
Le parole di Tajani sul caso Regeni fanno esplodere le polemiche
Le dichiarazioni del Ministro degli Esteri italiano sono alla base di un duro scontro con l'opposizione. Per la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, Tajani avrebbe "perso un'altra occasione per tacere ed evitare imbarazzo al Paese".
Per la segretaria dem, le parole del vicepremier di Forza Italia sono "molto gravi" e chiede al governo di far rispettare la sentenza.

Tajani si risparmi i toni da assoluzione di ufficio, anche perché adesso è compito del governo far rispettare ed eseguire la sentenza emessa, con un’iniziativa politica e diplomatica forte e determinata, per pretendere dal governo egiziano di consegnare i responsabili alla giustizia e che paghi all’Italia il risarcimento che la sentenza ha stabilito.
Afferma Schlein.
Durissimo anche il commento di Avs. Angelo Bonelli chiede le dimissioni del ministro.

Tajani ci ha già abituato a dichiarazioni incommentabili, ma quelle di ieri offendono la memoria di Giulio Regeni e il dolore dei suoi genitori.
Ha accusato Bonelli.
Per il collega di partito, Nicola Fratoianni, "con le ultime parole di Tajani su Egitto e condannati siamo all’indecenza pura e semplice. Il ministro Tajani ha perso definitivamente il controllo".
Il segretario di +Europa, Riccardo Magi parla di "negazionismo" del governo.
La replica del ministro degli Esteri: "Stupito dalle polemiche"
Il vicepremier azzurro, tuttavia, si dice stupito dalle polemiche affermando di essersi "limitato a fotografare la sentenza".
Una sentenza, chiarisce Tajani, che è limitata poiché non chiarisce chi sono gli assassini del ricercatore italiano, mentre il governo vuole che venga fatta luce su questo punto.

Noi non abbiamo mai rinunciato a insistere con le autorità egiziane in ogni incontro su quello che per noi è fondamentale, scoprire la verità, scoprire chi sono gli assassini di Regeni,
ha detto Tajani a margine del Forum Euromediterraneo dell'Acqua, sottolineando che ''agire con diplomazia, con discrezione, non significa non agire".
Il ministro degli Esteri a anche detto che il governo valuterà e farà quanto necessario in merito ad un'eventuale richiesta di estradizione dei condannati.