Pensione, quando posso andarci? Il calcolo dei requisiti con le nuove regole con il simulatore Inps aggiornato
Quando potrò andare in pensione con le nuove regole? Ho i requisiti per l'anticipata? L’Inps aggiorna «Pensami», il simulatore che consente di rispondere a queste e altre domane permettendo dunque di di capire quando e con quali modalità è possibile andare in pensione, senza bisogno di registrarsi o autenticarsi.
La nuova versione del servizio, sviluppata nell’ambito delle attività previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), recepisce le principali novità normative introdotte negli ultimi mesi, comprese quelle contenute nella legge di Bilancio 2026.
Pensami il servizio dell'Inps
Il funzionamento di base resta invariato. L’utente inserisce alcuni dati anagrafici e le informazioni relative alla propria contribuzione e il sistema elabora gli scenari pensionistici possibili. Le verifiche possono essere effettuate considerando le singole Gestioni previdenziali oppure cumulando l’intera contribuzione disponibile.
«Pensami» non fornisce però una stima dell'importo della pensione: il suo obiettivo è soprattutto quello di individuare quali prestazioni pensionistiche possono essere accessibili e in quale momento, sulla base dei dati inseriti.
Al link https://youtu.be/nKqlSkupFNI è possibile visualizzare il video di presentazione del servizio.
Pensione, aggiornate le regole per il 2026
Una delle principali novità riguarda l'aggiornamento del simulatore alle disposizioni della legge 30 dicembre 2025, n. 199, cioè la legge di Bilancio 2026. Sono state recepite anche le modifiche relative all’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita, un elemento destinato a incidere sulle future date di accesso alla pensione.
L’obiettivo dell’Inps è rendere «Pensami» un vero e proprio consulente pensionistico di prima istanza, in grado di offrire agli utenti una prima indicazione affidabile sulle possibilità di uscita dal lavoro sulla base della situazione contributiva e anagrafica.
Non si tratta quindi di una domanda di pensione né di una certificazione del diritto alla prestazione: il simulatore fornisce uno strumento orientativo per aiutare il cittadino a comprendere il proprio percorso previdenziale.
Più informazioni per capire gli scenari
L’aggiornamento non riguarda soltanto le norme. L’Inps ha infatti potenziato anche la parte informativa del servizio, con l’obiettivo di rendere più comprensibili le diverse possibilità individuate dal simulatore.
Sono state implementate in particolare le funzioni «Scopri cosa dice il consulente» e «Approfondisci», attraverso le quali l’utente può ottenere ulteriori spiegazioni sulle caratteristiche delle pensioni indicate e sulle condizioni necessarie per accedervi.
In questo modo, il risultato della simulazione non si limita a presentare un elenco di possibili prestazioni, ma accompagna il cittadino nella lettura delle diverse opzioni previdenziali.
Il simulatore anche su INPS Mobile
L’aggiornamento è stato esteso anche alla versione mobile del servizio. Le principali novità normative introdotte dalla legge di Bilancio 2026 sono state infatti recepite nell’app Inps Mobile, disponibile per dispositivi Android e iOS.
Anche attraverso l’app è possibile utilizzare «Pensami» senza autenticazione. Per accedere basta entrare nella sezione «Servizi» dalla home page e selezionare il simulatore.
La versione web è invece disponibile sul sito dell’INPS seguendo il percorso: «Pensione e Previdenza» > «Esplora Pensione e Previdenza» > «Servizi» > «Vedi tutti» > «Pensami - Simulatore scenari pensionistici».
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