Pasta con gamberi: tante idee per il vostro primo più sfizioso
Calda, fredda o tiepida, la pasta con i gamberi è un grande classico che si presta a mille interpretazioni. Ecco 20 ricette per portarla in tavola in modo sempre diverso.
Voglia di sapori freschi, delicati, dolci, ma pieni allo stesso tempo. Specialmente in estate siamo a caccia di gusti nuovi che sappiano supportarci nella grande lotta al caldo, ma che allo stesso tempo sappiano celebrare la nostra voglia di fare festa, condividere e divertirci, anche a tavola. E uno dei piatti che sembrano nati per fare questo è proprio la pasta con i gamberi, un grande classico che si presta ad essere servito caldo, tiepido, freddo e arricchito con tanti ingredienti differenti. Ecco qualche regola e le idee golose per trasformarlo nel piatto dell'estate.
La cottura dei gamberi
Alla base di una pasta con i gamberi ben riuscita, c'è la giusta cottura dell'ingrediente protagonista. Che dovrà essere rapida e delicata per preservarne il succo e la morbidezza. Se optate per una lessatura, saranno sufficienti un paio di minuti in acqua bollente e, nel caso in cui state prepararndo una pasta fredda, bloccherete la cottura in una bacinella con acqua fredda e ghiaccio. Altrimenti saltateli in padella con un filo di olio, uno spicchio di aglio e peperoncino, bastano pochi minuti. Per una versione ancora più fresca potete marinare i gamberi con lime, zenzero, olio aromatico e servirli crudi, assicurandovi in questo caso che siano stati abbattuti prima dell'acquisto.
Come scegliere i gamberi per la pasta
Per una buona pasta con i gamberi la scelta della materia prima fa la differenza. Potete utilizzare gamberi surgelati o freschi, interi oppure già sgusciati, a seconda della ricetta. Se acquistate gamberi interi, controllate che abbiano un aspetto lucido, un odore delicato e una polpa soda. Prima di cucinarli eliminate il carapace e il filo intestinale, ma non buttate teste e gusci: sono preziosi per preparare fumetti e bisque capaci di dare ancora più sapore al condimento. Se invece scegliete gamberi surgelati, lasciateli scongelare lentamente in frigorifero e asciugateli bene prima della cottura, così eviterete che rilascino troppa acqua in padella.
Il segreto per non rendere i gamberi gommosi
Il rischio più comune quando si prepara la pasta con i gamberi è cuocerli troppo. La polpa dei gamberi è delicata e bastano pochi minuti perché diventi asciutta e tenace. Per questo è spesso meglio aggiungerli verso la fine della preparazione, lasciandoli cuocere brevemente nel condimento o direttamente nella pasta. Se la ricetta prevede una cottura più lunga, potete invece utilizzare teste e carapaci per creare una base saporita e aggiungere i gamberi solo negli ultimi minuti. In questo modo resteranno morbidi e succosi, senza perdere il loro caratteristico sapore dolce.
La bisque di gamberi
Per insaporire la pasta con i gamberi utilizzate teste e carapaci per preparare una bisque deliziosa. Quindi sgusciate i gamberi; raccogliete teste e gusci in una ciotola. Tritate sedano, carota e cipolla e soffriggeteli in un velo di olio; unite le teste e i gusci dei gamberi e tostateli sulla fiamma vivace per 3-4 minuti; sfumate con 1/2 bicchiere di Cognac, unite acqua fino a coprire a filo e cuocete a fiamma bassa per 30-40 minuti. Passate infine al passaverdure e filtrate attraverso un colino fine. Addensate la bisque sul fuoco per una decina di minuti e fatevi saltare la pasta.
Gli ingredienti da aggiungere per valorizzare la pasta ai gamberi
Per valorizzare alla fine della preparazione la nostra pasta con i gamberi, possiamo puntare su un gruppo di ingredienti capaci di valorizzare questo abbinamento. Provate con la scorza di limone o di lime, o ad aggiungere prima di servire la pasta della burrata. Per la nota croccante provate con un trito di pistacchi o mandorle.