Papa Leone XIV annuncia all’Angelus un’operazione al polmone: “Un nodulo individuato in fase iniziale”
"Mi affido alla vostra preghiera"
Papa Leone XIV sarà operato nei prossimi giorni per la rimozione di un nodulo al polmone. Lo ha annunciato lui stesso al termine dell’Angelus, rivolgendosi dalla finestra del Palazzo Apostolico ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. L’intervento, ha precisato poco dopo la Sala stampa della Santa Sede, è previsto per i primi giorni della settimana, con un ricovero post operatorio di circa sette giorni.
“I medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”, ha detto il Pontefice. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.
Il nodulo scoperto durante i controlli
Il Papa ha spiegato che la scoperta è avvenuta “di recente, durante alcuni controlli”. Nel rivolgersi ai fedeli ha riassunto così la decisione: “Nei prossimi giorni subirò un intervento per la rimozione di un nodulo al polmone. Mi affido alla vostra preghiera”.
Le precisazioni della Sala stampa vaticana
Dopo l’annuncio, il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha risposto alle domande dei giornalisti sui tempi: “In risposta alle domande dei giornalisti, posso precisare che l’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana e che il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana”.
La vicinanza del governo italiano
Tra le prime reazioni quella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del Governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”.