Papa, a San Marino poi il pranzo con le agostiniane, la messa in spiaggia - Notizie - Ansa.it
(dell'inviata Manuela Tulli)
Il vento sul monte Titano e il
tramonto sulla spiaggia di Rimini: si apre e chiude così la
lunga giornata di Papa Leone XIV tra la Repubblica di San Marino
e Rimini, con una tappa anche a Pennabili per un pranzo privato
con le amate monache agostiniane. Tanti gli incontri, dalle
autorità di San Marino ai disabili e poveri assistiti dalla
Chiesa di Rimini, dai rumorosi ragazzi del Meeting alle persone
in vacanza che stendono il loro telo sulla spiaggia, non per
prendere il sole ma per ascoltare il Papa nella suggestiva messa
con lo sfondo del mare.
E la giornata offre anche un siparietto a sorpresa: nel suo
giro al Meeting di Rimini, Papa Leone XIV ha salutato e
conversato brevemente con Louis 'Blue Lou' Marini, sassofonista
e compositore statunitense, noto come membro della band dei
Blues Brothers. Nel documentario vaticano 'Leo from Chicago' era
stata anche pubblicata una fotografia con il giovane Robert
Francis Prevost travestito proprio da uno dei Blues Brothers.
A San Marino, celebrando i cento anni del rapporto con la
Santa Sede, avviene anche un fatto storico: a Papa Leone viene
riservato l'onore di affacciarsi dal balcone del Palazzo
Pubblico. Mai nessun Papa, ma neanche Capo di Stato, aveva
potuto fare questo gesto, riservato in esclusiva ai Capitani
Reggenti dell'antica Repubblica incastonata nel territorio
italiano. La visita al Titano è una occasione per esaltare il
ruolo dei piccoli Stati, come era già accaduto nel Principato di
Monaco: 'La Repubblica di San Marino può essere un 'laboratorio'
di buona politica, dove, senza derogare alla laicità dello
Stato, si può attingere ai principi della dottrina sociale
cattolica: la ricerca del bene comune, la destinazione
universale dei beni, l'armonia di sussidiarietà e solidarietà,
la giustizia sociale'.
Tra San Marino e Rimini, la sosta a Pennabilli. 'E' stato un
onore avere il Papa tra noi - dice la gente del piccolo borgo -
e poi è molto bella questa sua amicizia con le monache, anche
noi siamo amici con le suore, è un po' una catena d'affetto e
devozione'.
Il momento più delicato si tiene nella Cattedrale di Rimini
dove lo attendevano cinquecento persone con tanti problemi, che
però non hanno tolto loro il sorriso e la speranza. Presente
anche Gianna responsabile di una casa famiglia della Comunità
Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, nel cuore di
Rimini, dal 1982 in carrozzina. Durante la cerimonia è stato
presentato al Papa uno scrigno realizzato da un gruppo di
detenuti in cui le persone presenti hanno potuto scrivere una
lettera a Leone da inserire al suo interno: lo scrigno è stato
consegnato al Pontefice al termine dell'incontro.
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