Paola Ferrari contro Diletta Leotta: “Un modello femminile che punta solo sulla fisicità”

Paola Ferrari contro Diletta Leotta

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Milano, 13 luglio 2026 - Tra Paola Ferrari e Diletta Leotta si riaccende la polemica. La conduttrice Rai torna a esprimere le proprie riserve su un modello femminile che, a suo avviso, mette al centro l'aspetto fisico più che la competenza. La nota giornalista, impegnata nella conduzione del programma Rai dedicato ai Mondiali, torna sull'argomento nel corso di un'intervista rilasciata al settimanale "Chi", ribadendo una posizione già espressa in passato.
“Mi pongo in modo critico verso un certo tipo di donna, relativamente al mondo del calcio”, ha spiegato. “Noi che, con la professionalità e il sacrificio, siamo riuscite ad abbattere certi pregiudizi, non possiamo stare zitte se poi viene sponsorizzato continuamente un esempio femminile che valorizza o punta esclusivamente sull'attrazione fisica suscitata negli uomini come motivo di interesse”. E aggiunge: “E’ inutile nascondersi dietro a un dito e dire che noi donne siamo libere, questa è una scusa banale. La libertà e la parità sono tutt'altra cosa. Ho combattuto per valori seri, non per queste stupidaggini”.
I precedenti
Le critiche di Paola Ferrari a Diletta Leotta hanno radici nel passato, in particolare dopo la partecipazione della conduttrice al Festival di Sanremo del 2020. Già allora Ferrari aveva messo in discussione alcune scelte televisive legate all'immagine femminile. Leotta, però, non era rimasta in silenzio: “Sulle critiche in generale non mi soffermo mai, nemmeno rispondo – la replica dell’interessata –, perché passerei tutta la giornata a rispondere a questo genere di critiche. Paola Ferrari non la conosco personalmente e la invito a prendere un caffè così cambierà idea. Questo Festival spero possa essere un inno alla solidarietà femminile”.
Gli ultimi Mondiali
Ferrari racconta di vivere con soddisfazione l'attuale esperienza televisiva, sottolineando il rapporto costruito nel tempo con il pubblico. “Dopo tanti anni credo, senza falsa modestia, di avere un mio pubblico”, afferma, annunciando però che questa potrebbe essere la sua ultima esperienza ai Mondiali. “Fra uno o due anni vado in pensione e, magari, il prossimo lo seguirò con un podcast, vediamo cosa succederà”.
Le critiche rispedite al mittente
La giornalista ha parlato anche degli attacchi ricevuti per il proprio aspetto. “Purtroppo ci sono persone ignoranti che insultano – sottolinea Ferrari -. Penso che ognuno di noi debba rispettare il proprio corpo. Mi curo molto, ci tengo al mio aspetto. Sono molto felice di come sono rispetto a chi pensa che una donna, dopo i 60 anni, sia da buttare”.
Il pronostico sui Mondiali e il sogno Messi
Nell'intervista Ferrari si sbilancia anche sul possibile esito del Mondiale: “Ho paura che vinca la Francia e, alla fine, sogno un trionfo dell'Argentina. Così Messi entrerebbe giustamente nella storia come un campione baciato dagli dei”.
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