Palazzo Questura Bari: asta deserta, prezzo giù a 21 milioni ma nessuno compra


Per lo storico edificio che ospita gli uffici della Questura di Bari, nel Murattiano, a pochi metri da corso Vittorio Veneto e corso Vittorio Emanuele, non c’è pace. L’ennesima asta pubblica, indetta dalla Città metropolitana, è andata deserta. Un’odissea che va avanti dal 2011 da quando fu l’allora presidente della Provincia, Francesco Schittulli, ad avviare la prima procedura di vendita. Da allora sono passati 15 anni, l’immobile è stato messo all’asta quasi a cadenza annuale, procedura sempre andata deserta.

Nel dettaglio il palazzo, con struttura portante in muratura e solai in cemento armato, si compone di un piano seminterrato, 5 piani fuori terra e un cortile interno. L’immobile attualmente è locato al Ministero dell’Interno e destinato a sede della Questura di Bari ed è soggetto a verifica dell’interesse culturale. È situato in un’area con destinazione urbanistica “zona di completamento B2” e “aree destinate all’espansione ed allo sviluppo in genere a carattere regionale urbano assistenziale”. Lo stesso importo a base d’asta ha subito negli anni un ridimensionamento, passando dai 37 milioni di euro del 2011 ai 21 milioni e 142mila dell’ultima procedura. Come detto conclusasi con un nulla di fatto.

Sul palazzo della Questura, durante il secondo mandato dell’allora sindaco, ora governatore, Antonio Decaro, era stata lanciata anche la proposta di un cambio di destinazione d’uso, in modo da permettere ai privati di poter realizzare all’interno dell’edificio una struttura alberghiera. Ma poi non se ne è fatto più nulla.

La nuova asta

La Città metropolitana ora ripubblicherà l’ennesima asta, perché l’immobile è stato nuovamente inserito nel piano di alienazione, in corso di redazione da parte dell’ente. Al momento non sono previsti né un nuovo percorso da avviare su indicazione politica né alternative.

E il tempo comunque stringe, perché, una volta attuato il progetto del parco della Giustizia, gli uffici della Questura dovrebbero spostarsi nell’attuale sede del tribunale civile in piazza De Nicola (che quindi resterà un presidio nel rione Libertà, accogliendo anche altri uffici pubblici). Nel momento in cui avverrà il trasferimento, lo storico edificio della Questura potrebbe quindi restare vuoto. Da qui la necessità di ridisegnare il futuro dell’immobile che, alle attuali condizioni, non raccoglie l’interesse degli imprenditori.

Deserta anche l'asta per l'immobile in via Dalmazia

Nel corso della stessa procedura della Città metropolitana, è andata deserta la vendita anche di un altro immobile, in via Dalmazia, al numero 50, a pochi metri di distanza dall’attuale sede dell’ex Provincia.

«Destinato ad uso ufficio, è ubicato in una zona centrale della città ben collegata e in un edificio residenziale composto da 4 piani fuori terra e un piano seminterrato, con accesso da via Dalmazia n. 50 – si leggeva nel bando - L’accesso all’unità abitativa è dal vano scala al piano rialzato attraverso l’ingresso sul lato destro. L’unità abitativa è dotata di una area pertinenziale esterna destinata a cortile/giardino e di una cantina al piano seminterrato. La superficie commerciale totale dell’unità abitativa è stata quantificata in metri quadri 117,70, cui si aggiunge l’area pertinenziale esterna ci circa 30 metri quadri e la cantina al piano seminterrato di circa 9 metri quadri. Destinazione urbanistica: aree destinate alla espansione e allo sviluppo dei servizi in genere a carattere regionale, urbano ed assistenziale». Il costo a base d’asta era di 195mila euro.