Pagelle Juve: Celik tuttofare, Boga inafferrabile, David imballato, Cambiaso a metà, Douglas Luiz c'è
6 agosto 2026, 08:05
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Di Gregorio 6
Sta disputando un precampionato da imbattuto, con la porta in condivisione e in attesa di altra concorrenza. Non corre pericoli, sempre attento.
Perin (1’ st) 6
Nel finale il Chelsea si fa un attimo più frizzantino, ma ne esce fuori con esperienza, anche con i piedi.
Kalulu 6
Stavolta Spalletti gli concede un po’ di riposo, togliendolo nella ripresa: fondamentale ingranaggio della retroguardia, affidabile sia nella prima frazione da terzino a destra della linea a quattro, sia quando la Juve passa a tre.
Cabal (17’ st) 6
Alle volte sembra che faccia un po’ confusione, però ci mette il fisico: deve prendere ancora il ritmo giusto.
Gatti 6.5
Roccioso, energico, sicuro, così è apparso anche a Hong Kong. Tante squadre lo guardano con attenzione per rinforzare il reparto sul mercato: con la prova di ieri avrà trovato qualche ammiratore in più.
Rugani (30’ st) ng
Kelly 6
Dai due volti: quando deve impostare, con un paio di sventagliate, fa capire perché Spalletti lo ritenga fondamentale per il suo calcio. Poi però quando c’è da difendere piazza qualche sbavatura, come quando deve arrivare Celik con una diagonale da manuale a sistemare la situazione. Però la chiusura su Palestra nel primo tempo è da applausi.
Celik 7
Rinforzo che serviva, perché sa fare tutto e lo sa fare, bene, dappertutto: sinistra, destra, da quinto o più basso, poco importante. Spinge e si vede, ma torna anche indietro a difendere, con una energia invidiabile. E il gol nasce da una sua galoppata.
Locatelli 6
Deve fare i conti con un centrocampo avversario muscolare e dinamico: dà equilibrio, come sempre. Senza strafare.
Owusu (1’ st) 6
Ascolta e segue gli ordini.
Douglas Luiz 6.5
Conferme sul suo impatto positivo, non solo dal punto di vista tecnico: vederlo litigare con i calciatori del Chelsea è un segnale di presenza mentale, di determinazione, che sicuramente non passerà inosservato.
Koopmeiners (17’ st) 6
Amministra senza troppi fronzoli, anche nel finale quando c’è da soffrire.
Cambiaso 5.5
In realtà si rende pericoloso, in un ruolo non propriamente suo, ma che sa svolgere benissimo: però manca il guizzo finale, il passaggio azzeccato o la conclusione presa al momento giusto per fare gol. Si può (e si deve) fare di più.
Zhegrova (1’ st) 7.5
L’auspicio, dei tifosi ma in generale di chiunque nella Juve, è che questa rete possa essere davvero la svolta della sua avventura bianconera. A parte il golazo, mette ansia alla difesa Blues anche solo quando accenna un doppio passo o una finta. Se torna quello di Lilla, allora Spalletti avrà davvero un’arma in più, mercato permettendo.
Miretti 6.5
Vivace, al centro del gioco: i tanti club interessati avranno preso appunti. Manda in porta Cambiaso e crea sempre qualcosa tra le linee: in crescita.
Yildiz (17’ st) 7
L’importante era rivederlo in azione: non può essere ancora al cento per cento, ma l’assist a liberare Zhegrova vale già il prezzo del biglietto. E come dice Spalletti poter giocare senza avere male al ginocchio è già un grande traguardo.
Boga 7
Ecco chi si rivede: dopo aver saltato l’amichevole con il Nizza, l’ivoriano si prende la scena costringendo spesso il Chelsea a raddoppiare per provare ad arginarlo. Segnali incoraggianti dopo un finale di stagione non certo esaltante.
Bremer (1’ st) 6
All’esordio nel precampionato, ci mette i muscoli, in attesa di trovare più brillantezza: normale nel bel mezzo della preparazione estiva. Peccato per quel colpo di testa impreciso che non valorizza a dovere una punizione tagliata alla perfezione da Koopmeiners.
Milik 6
Si muove bene e cerca anche la conclusione: la missione, ora, è trovare continuità, senza più stop per infortuni.
David (1’ st) 5.5
Ancora imballato
Durmisi (30’ st) ng
All. Spalletti 6.5
La Juve gioca bene contro un avversario di alto livello: conta più della vittoria, in questa fase dell’anno.
Di Gregorio 6
Sta disputando un precampionato da imbattuto, con la porta in condivisione e in attesa di altra concorrenza. Non corre pericoli, sempre attento.
Perin (1’ st) 6
Nel finale il Chelsea si fa un attimo più frizzantino, ma ne esce fuori con esperienza, anche con i piedi.
Kalulu 6
Stavolta Spalletti gli concede un po’ di riposo, togliendolo nella ripresa: fondamentale ingranaggio della retroguardia, affidabile sia nella prima frazione da terzino a destra della linea a quattro, sia quando la Juve passa a tre.