Woltemade ha detto sì: Juve, visite mediche e firma. David sblocca tutto

1 settembre 2026, 07:35 

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La Juve aspetta Nick Woltemade questa mattina, per le visite già programmate al J Medical e poi la firma sul contratto che lo legherà ai bianconeri per una sola stagione. Perché l’intesa trovata ieri pomeriggio con il Newcastle è sulla base di un prestito oneroso (attorno ai 4 milioni di euro) e non è previsto un diritto di riscatto: del resto, l’eventuale cifra sarebbe stata stellare, dato che l’attaccante tedesco era stato pagato ben 75 milioni dalla società inglese che lo aveva prelevato dallo Stoccarda un anno fa. Spalletti avrà il suo centravanti fisico, anche se non si tratta propriamente di un bomber d’area di rigore: Woltemade ha piedi da trequartista e fisico da corazziere, praticamente due metri di altezza e una presenza comunque impattante nei pressi della porta, anche se il colpo di testa non è la specialità della casa. Sa fare di tutto un po’, il tedescone classe 2002, che all’Europeo Under 21 dell’anno scorso aveva segnato 6 gol in 5 partite, di cui uno pesante all’Italia, peraltro proprio di testa.

David saluta

La svolta è arrivata ieri mattina, quando Jonathan David si è infine convinto a lasciare Torino dopo un anno tribolato e un avvio di stagione shock: sabato sera sono piovuti fischi impietosi allo Stadium e, dopo una domenica di riflessione, il canadese ha deciso di accettare la corte dell’Atletico Madrid. Di fatto, pur di lasciarlo andare, la Juve ha accettato condizioni molto favorevoli al club del Cholo Simeone: prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni e il pagamento di una parte dell’ingaggio. Ma così, in ogni caso, il club bianconero alleggerisce le casse da uno stipendio monstre: l’ex ad Comolli aveva convinto “Iceman”, uno dei soprannomi dell’ex Lilla, con un quinquennale da 6 milioni netti a stagione. David è atteso oggi a Madrid per completare l’iter e diventare a tutti gli effetti un giocatore dell’Atletico, che poi a giugno deciderà cosa fare: la mossa in uscita ha liberato quella in entrata, con il testa a testa tra Woltemade e Zirkzee che è stato vinto dal tedesco, anche per una questione economica e di formula.

Woltemade in arrivo

Per caratteristiche, Zirkzee non era proprio quello che il tecnico bianconero aveva in mente. Per di più il Manchester United avrebbe aperto alla cessione solo con un prestito con almeno un obbligo di riscatto condizionato, ma la Juve aveva altre idee. L’accordo con il Newcastle per Woltemade è stato trovato abbastanza in fretta, per quello con il calciatore tedesco c’è voluto un po’ più di tempo: il via libera è arrivato ieri sera, con il club che ha fissato le visite mediche per questa mattina e aspetta l’arrivo del calciatore a Torino, se non ci saranno sorprese. Prudenza sempre necessaria, soprattutto dopo quello che è successo con Kessié, ma ieri sera la fiducia dei dirigenti bianconeri era alta. Il tedescone può anche giocare con Kolo Muani, che sarà il titolare designato nelle idee di Spalletti: almeno, però, ci sarà un’alternativa in più per cambiare le partite in corsa.

La Juve aspetta Nick Woltemade questa mattina, per le visite già programmate al J Medical e poi la firma sul contratto che lo legherà ai bianconeri per una sola stagione. Perché l’intesa trovata ieri pomeriggio con il Newcastle è sulla base di un prestito oneroso (attorno ai 4 milioni di euro) e non è previsto un diritto di riscatto: del resto, l’eventuale cifra sarebbe stata stellare, dato che l’attaccante tedesco era stato pagato ben 75 milioni dalla società inglese che lo aveva prelevato dallo Stoccarda un anno fa. Spalletti avrà il suo centravanti fisico, anche se non si tratta propriamente di un bomber d’area di rigore: Woltemade ha piedi da trequartista e fisico da corazziere, praticamente due metri di altezza e una presenza comunque impattante nei pressi della porta, anche se il colpo di testa non è la specialità della casa. Sa fare di tutto un po’, il tedescone classe 2002, che all’Europeo Under 21 dell’anno scorso aveva segnato 6 gol in 5 partite, di cui uno pesante all’Italia, peraltro proprio di testa.

David saluta

La svolta è arrivata ieri mattina, quando Jonathan David si è infine convinto a lasciare Torino dopo un anno tribolato e un avvio di stagione shock: sabato sera sono piovuti fischi impietosi allo Stadium e, dopo una domenica di riflessione, il canadese ha deciso di accettare la corte dell’Atletico Madrid. Di fatto, pur di lasciarlo andare, la Juve ha accettato condizioni molto favorevoli al club del Cholo Simeone: prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni e il pagamento di una parte dell’ingaggio. Ma così, in ogni caso, il club bianconero alleggerisce le casse da uno stipendio monstre: l’ex ad Comolli aveva convinto “Iceman”, uno dei soprannomi dell’ex Lilla, con un quinquennale da 6 milioni netti a stagione. David è atteso oggi a Madrid per completare l’iter e diventare a tutti gli effetti un giocatore dell’Atletico, che poi a giugno deciderà cosa fare: la mossa in uscita ha liberato quella in entrata, con il testa a testa tra Woltemade e Zirkzee che è stato vinto dal tedesco, anche per una questione economica e di formula.