Vlahovic, ma quale stipendio: ecco il vero nodo! Occhi Juve in Brasile e il flirt di Nico Gonzalez
22 luglio 2026, 20:22 (Aggiornato il 22 luglio 2026, 20:30)
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Consueto appuntamento quotidiano con 'Aperimercato', la rubrica targata Tuttosport su YouTube. Nella puntata di oggi, in studio con Cristiano Corbo, Paolo Pirisi che ha fatto il punto sul calciomercato della Juventus. Tra nodi spinosi come quelli di Koopmeiners e Openda fino alla necessità di arrivare subito a un attaccante, con novità importanti anche sulla situazione legata al possibile ritorno di Dusan Vlahovic e la partenza di Nico Gonzalez. Senza dimenticare, ovviamente, il Dibu Martinez per la porta con il dubbio... infortunio.
Juve: si tratta Kessié. Koopmeiners...
Pirisi parte dal centrocampo: "Oggi torna Koopemeiners, un giocatore che è in una terra di mezzo. Non si può considerare un esubero ma nemmeno un titolare, e verrebbe da dire neanche un aspirante titolare: la Juve sta trattando Kessié, intaserebbe un centrocampo che però con l’infortunio di Thuram e la situazione di Koopmeiners si trova in una situazione particolare. Le amichevoli dovranno essere una vetrina per l’olandese. Da questo punto di vista sono della stessa opinione di Spalletti: Koop più interessante rivederlo eventualmente in una difesa a 3 da braccetto sinistro piuttosto che in mezzo al campo. Non vedo per lui un grande futuro a centrocampo in questa Juve. Se mi aspetto prove tattiche su di lui? Per forza: con l’infortunio di Thuram immagino sarà titolare in tournée. La Juve proverà a tirar fuori tutto il suo repertorio nascosto”.
"Ekhator va aspettato"
Da chi c'è a chi è appena arrivato. Ci si sposta sull'attacco parlando del giovane Ekhator, che tra l'altro sta facendo i conti anche con l'infortunio rimediato nel match col Basilea: "Giocatore da aspettare con pazienza, senza frenesia e senza dargli più responsabilità di quelle che dovrebbe avere un ragazzo di 19 anni che deve ancora irrobustire le spalle. Al Genoa ha fatto bene, non è mai stato un paio attore, ma ha caratteristiche interessanti e che ha fatto vedere qualcosa tra U21 e Nazionale maggiore con Baldini. Va aspettato, non possiamo immaginarlo grande protagonista di questa stagione, mi sento di sbilanciarmi su questo”.
"Vlahovic? Il vero nodo..."
Se si parla di attacco, si parla ovviamente di Vlahovic. Il punto della situazione: "I costi per un ritorno di fiamma per il serbo permetterebbero di investire su un altro giocatore, qualsiasi ruolo sia. La Juve sta cercando di capire se ci sono margini, con Vlahovic si sono tornati a parlare: non credo in novità in queste ore perché ci sono distanze importanti. Ballano 6 milioni, che sono tanti: balla quasi un anno di stipendio. Questi 6 milioni sono la distanza tra ciò che la Juve vuole dare in termini di commissioni al papà di Vlahovic e ciò che quest’ultimo chiede: la Juve non vuole andare oltre i 4-5 milioni, lui ne chiede 8-9. Non penso che la trattativa si incaglierà per i 500.000 euro di differenza di ingaggio: Vlahovic vuole 7 milioni come Yildiz, i bianconeri si spingono fino a 6.5 milioni. Il vero nodo sono le commissioni".
Ipotesi Pellegrino e Icardi... no
Un'altra possibilità per il reparto avanzato è Pellegrino del Parma: "L’attacco ad oggi è tutto sulle spalle di Openda: sabato a Liegi sarà così. Un giocatore va dato a Spalletti, è il primo reparto da rafforzare: l’infortunio di Ekhator complica le cose. Pellegrino può essere il giocatore da inserire in breve e con un rapporto qualità-prezzo interessante. Non sarebbe un grande colpo della Juve ma sarebbe un investimento importante e da misurare nel tempo. Ha qualità, in Italia lo abbiamo visto ancora poco: il salto da una media alla Juve è enorme, è un altro sport. Possibilità Icardi essendo svincolato? Farlo convivere con Spalletti… Sarebbe un secondo capitolo… Icardi-Spalletti non è una coppia che può avere futuro, non c’è una possibilità per l’argentino con questo allenatore".
Openda in uscita: c'è una novità
E a proposito di Openda: nonostante ad oggi l'attacco si regga sulle sue spalle, il giocatore rimane in uscita: "La Juve lo porterà a Liegi, poi ragioneranno anche sul minutaggio da dargli. Lui è irrecuperabile, è sul mercato: ha bisogno di cambiare aria almeno per quest’anno. Non sono solo colpe sue, non è stato neanche messo nelle condizioni migliori. La Juve paga un errore di un anno fa: c’è il Lione su di lui ma resiste la questione ingaggio, i bianconeri preferirebbero darlo in Premier. Openda potrebbe anche non andare in tournée".
"Occhi in Brasile: piace..."
Tra i profili seguiti da bianconeri ce n'è anche uno che milita attualmente in Brasile: "André del Corinthians è un giocatore che la Juve ha trattato e in qualche modo si è informata. C’è il forte pressing del Fenerbahce: il club brasiliano ha necessità di venderlo, essendo in difficoltà economiche. L’interesse per lui si lega a quello del Corinthians per Arthur ma vedo una strada in salita visti i costi: richiesta di 18 milioni, e la Juve ha la necessità di pensare prima alla porta e all’attacco".
Dibu Martinez e la questione... dito
Da sciogliere anche il nodo legato al portiere. Il Dibu Martinez rimane la prima scelta, ma oltre a dover trovare la quadra con l'Aston Villa c'è la questione dell'infortunio al dito che porta a riflessioni: "La Juve può far leva sul fatto che Martinez sia sostanzialmente infortunato per abbassare le richieste dell’Aston Villa. Ma il problema più grande è rappresentato proprio dal verificare le condizioni del portiere. Ho letto il post della moglie che su Instagram raccontava un po’ questo Mondiale tribolato, pieno di dolore, con un dito rotto, gli antinfiammatori, il rischio operazione sempre scongiurato. Ma Martinez non può giocare tutta la vita col dito rotto, la Juve deve approfondire questo discorso: in caso di operazione 1-2 mesi ai box il portiere ci deve stare, e partire col Dibu infortunato non sarebbe il massimo. Valutazioni in corso".
Nico Gonzalez, il punto della situazione
Infine capitolo uscite. In pole position la possibile partenza di Nico Gonzalez, reduce dalla finale Mondiale con la sua Argentina. L'Atletico Madrid non lo ha riscattato ma ora è tornato alla carica: "Per la sua partenza ballano 30 milioni: ragioniamo su una Juve che deve rafforzare tanti reparti e 30 milioni sono parecchi. Con 30 milioni un giocatore che sta trattando lo prende: intanto per Nico sono ripresi i dialoghi con l’Atletico. Simeone vuole Nico a tutti i costi e il giocatore vuole tornare lì, ma l’Atletico dovrebbe dare alla Juve ciò che chiede: non vedo grandi margini di sconto da parte dei bianconeri".
Consueto appuntamento quotidiano con 'Aperimercato', la rubrica targata Tuttosport su YouTube. Nella puntata di oggi, in studio con Cristiano Corbo, Paolo Pirisi che ha fatto il punto sul calciomercato della Juventus. Tra nodi spinosi come quelli di Koopmeiners e Openda fino alla necessità di arrivare subito a un attaccante, con novità importanti anche sulla situazione legata al possibile ritorno di Dusan Vlahovic e la partenza di Nico Gonzalez. Senza dimenticare, ovviamente, il Dibu Martinez per la porta con il dubbio... infortunio.
Juve: si tratta Kessié. Koopmeiners...
Pirisi parte dal centrocampo: "Oggi torna Koopemeiners, un giocatore che è in una terra di mezzo. Non si può considerare un esubero ma nemmeno un titolare, e verrebbe da dire neanche un aspirante titolare: la Juve sta trattando Kessié, intaserebbe un centrocampo che però con l’infortunio di Thuram e la situazione di Koopmeiners si trova in una situazione particolare. Le amichevoli dovranno essere una vetrina per l’olandese. Da questo punto di vista sono della stessa opinione di Spalletti: Koop più interessante rivederlo eventualmente in una difesa a 3 da braccetto sinistro piuttosto che in mezzo al campo. Non vedo per lui un grande futuro a centrocampo in questa Juve. Se mi aspetto prove tattiche su di lui? Per forza: con l’infortunio di Thuram immagino sarà titolare in tournée. La Juve proverà a tirar fuori tutto il suo repertorio nascosto”.
"Ekhator va aspettato"
Da chi c'è a chi è appena arrivato. Ci si sposta sull'attacco parlando del giovane Ekhator, che tra l'altro sta facendo i conti anche con l'infortunio rimediato nel match col Basilea: "Giocatore da aspettare con pazienza, senza frenesia e senza dargli più responsabilità di quelle che dovrebbe avere un ragazzo di 19 anni che deve ancora irrobustire le spalle. Al Genoa ha fatto bene, non è mai stato un paio attore, ma ha caratteristiche interessanti e che ha fatto vedere qualcosa tra U21 e Nazionale maggiore con Baldini. Va aspettato, non possiamo immaginarlo grande protagonista di questa stagione, mi sento di sbilanciarmi su questo”.