Pagelle Juve: McKennie, capito perché? Nico leader, il resto di Douglas e un lancio da curriculum
18 settembre 2026, 07:40
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Dopo il ko con il Sassuolo in campionato, la Juve ritrova il sorriso e la prima vittoria all'esordio in Europa League. Manita al NEC e ottime notizie per Spalletti: Grabara all'esordio con la maglia bianconera protagonista dell'assist per Nico Gonzalez, i primi gol di Alajbegovic, Woltemade e Celik e il primo gol stagionale di Kolo Muani. Insomma, stasera Lucio può ritenersi soddisfatto, è stata la serata delle prime volte. Ora subito testa alla Serie A, domenica ad attendere i bianconeri c'è la sfida casalinga con l'Atalanta dell'ex Sarri.
Grabara 7
Il lancio con cui smarca Nico Gonzalez vale il curriculum vitae: eccolo qui, riassunto. In attesa di risposte da Vicario, si è messo nelle condizioni di giocarsela con tutto ciò che serve: garanzie. Totali.
Kalulu 6
Le prende, le dà, a volte è leggero e a volte è duro. Non continuo, però. E sono già più indizi a farne una prova: ha da crescere.
Gatti 6.5
Linssen è insidioso. Nel senso: non è da contenere, sguscia e vien fuori, apre binari per gli altri. Gatti segue. Ed esegue: alla fine, pochi pericoli e quasi tutti sventati.
Lucumi 7.5
L'asse con McKennie è tanto fresco quanto efficace. Il colombiano imbuca come si fa con le lettere d'amore: l'emozione di aver fatto qualcosa d'importante, la speranza che l'altro colga.
Celik 7.5
Benedetta proiezione offensiva: guarda tutto quel campo e decide di ararlo. Del resto, Zeki non ha grossi impedimenti, nemmeno obblighi tattici, ancor meno sul finale: lui va, sempre va, solo va. E va forte. Trovando un gol che fa da premio partita.
Douglas Luiz 7.5
Non sono tanto le giocate, non è tanto il guizzo, non è nemmeno il ritmo, che pure tiene. È come si prende il campo, è la postura del corpo, ed è il fatto di essere il perno centrale della squadra. E che la stessa squadra lo sappia.
Koopmeiners (16' st) 6
Trotterella, indicando i passaggi. Si offre come soluzione semplice, come le sue giocate.
Sarr 6
Fa e disfa, poi s'intestardisce tra i mille tentacoli, qualcuno persino scivoloso. È indietro di condizione eppure cerca di recuperare su tutti. Pure su se stesso.
McKennie 7.5
Perché era una Juve a metà? Perché lui è l'altra parte della mela. Ora: difficile immaginare Wes simbolo del Simposio di Platone, però in pochi completano così perfettamente la Juventus. E in pochissimi le permettono cambio di modulo, di passo, di prospettive.
Bremer (15' st) 6
Si piazza al centro della difesa: rischia poco, che non ne vale la pena.
Nico Gonzalez 7.5
Questione di cattiveria, questione di forza, ma anche di corse e rincorse: Nico, ieri sera, le ha avute tutte. E ha avuto pure la sensibilità di affidare il rigore a Woltemade. Robe da leader, robe che servono.
Conceiçao (16' st) 6.5
Vorrebbe partecipare alla festa, ma alle volte va bene anche gestire.
Alajbegovic 7.5
In quel destro c'era tutta l'attesa, in quell'esultanza tutto quello che sentiva. Da giorni. Adesso può godersi i suoi anni e soprattutto la leggerezza di chi ha iniziato a dimostrare.
Kolo Muani (26' st) 7.5
Lo stadio applaude, si sorprende, forse sogna. Kolo ha visto l'effetto che fanno le notti di rinascita: perciò ha sgroppato, sul fondo, e servito dentro Celik. Poi si è preso la scena andando da solo al galoppo. È quello, il suo mestiere. Mica il 9 d'area.
Woltemade 6.5
Bel gol, sì. Cioè: un buon rigore, lui che è pure specialista. Poi? Nel primo tempo, due palle invitanti: la prima sciupata malamente, alla seconda arriva senza cattiveria. Almeno, le piglia di testa.
Owusu (37' st) ng.
All. Spalletti 8
Cambiare, senza più aspettare. Reagire, senza più soffrire. Goderne, perché questa vittoria sarà pure un sospiro di sollievo, ma è anche una risposta sentita. Il Nec non è il Barcellona di Guardiola, però è una risposta a tono. Vale la pena farci una locandina, da conservare.
Pagelle NEC
Polster 4 L'uscita a vuoto su Nico Gonzalez dà il via alla leggerezza juventina: imperdonabile.
Storm 5 Dietro è un corso di tango: si balla dall'inizio alla fine, da destra a sinistra.
Sandler 5 Non stringe su Alajbegovic quando arriva il momento di immolarsi per la causa: niente lieto fine.
Schuurs (22' st) 4.5 Bentornato a Torino: solo che lui sente aria di derby e allora esagera. Ma perché?
Kabar 4 Ha colpe sul primo gol - una rincorsa da Bolt, ma invano -, poi la scivolata maldestra per il rigore che inchioda definitivamente il Nec. Nel concorso di colpe generali, perde lui.
Monteiro (1' st) 5 Non cambia granché, ancor meno il passo.
Thomas 5.5 Sì, qualcosa. Poi scompare. Poi ricompare. Poi si prende quel fazzoletto di campo e non lo lascia.
Bischoff 5 Chi l'ha visto? Quindi l'urlo a squarciare i rumori di sottofondo: brutto ko, fuori alla mezz'ora.
Geiger (31' pt) 5.5 Spunti interessanti: la qualità è evidente. Ma è solo un progetto di giocatore, chissà se si farà.
Nejasmic 4.5 Peccato: aveva fatto vedere pure qualche scorcio d'intraprendenza. Poi si perde McKennie sul taglio, prima del tocco per Alajbegovic. Si frigge da solo.
Lebreton 5.5 Forse la giocata più bella, per il Nec, la fa proprio lui. Che si libera e calcia. Che è agile e veloce. Ma poco altro.
Kers (33' st) ng.
Linssen 6 L'unico a creare qualcosa: vibrazioni, possibilità, più banalmente tiri. Poco pericolosi, ahilui.
Nuytinck (34' st) ng.
Chery 5 L'uomo con più qualità, il capitano, l'arma bianca annunciata. E alla fine, nel taschino di Lucumi.
Tadic 5 Sono lontani quei momenti, e lo sa anche lui. Prova a cercare una posizione alle spalle del centrocampo bianconero, però nulla. Alza la voce, mai il tono della giocata.
All. Schreuder 4 A un certo punto, dopo il 2-0, ha allargato le braccia e ha capito: non ce n'era. Il piano di gioco completamente sconquassato. Poteva far barricate, ha scelto di volare libero. Cadendo.
Dopo il ko con il Sassuolo in campionato, la Juve ritrova il sorriso e la prima vittoria all'esordio in Europa League. Manita al NEC e ottime notizie per Spalletti: Grabara all'esordio con la maglia bianconera protagonista dell'assist per Nico Gonzalez, i primi gol di Alajbegovic, Woltemade e Celik e il primo gol stagionale di Kolo Muani. Insomma, stasera Lucio può ritenersi soddisfatto, è stata la serata delle prime volte. Ora subito testa alla Serie A, domenica ad attendere i bianconeri c'è la sfida casalinga con l'Atalanta dell'ex Sarri.
Grabara 7
Il lancio con cui smarca Nico Gonzalez vale il curriculum vitae: eccolo qui, riassunto. In attesa di risposte da Vicario, si è messo nelle condizioni di giocarsela con tutto ciò che serve: garanzie. Totali.
Kalulu 6
Le prende, le dà, a volte è leggero e a volte è duro. Non continuo, però. E sono già più indizi a farne una prova: ha da crescere.