Pagelle Juve: Douglas Luiz toglie le infradito, Zhegrova con paura, Celik si fa in tre
1 agosto 2026, 07:51
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La Juventus supera il Nizza per 2-0 nel terzo test amichevole del precampionato disputato alla Continassa, offrendo segnali positivi a Luciano Spalletti nonostante le assenze nel reparto offensivo e l'attesa per l'arrivo di Kolo Muani e Alajbegovic. I bianconeri hanno controllato la gara con autorevolezza, trovando il vantaggio grazie a una splendida conclusione di Douglas Luiz. Nel finale è arrivato anche il raddoppio, con Justin Oboavwoduo che all'89' ha finalizzato al meglio l'assist di Adzic, chiudendo definitivamente i conti. Ecco voti e giudizi dell’amichevole.
Di Gregorio 6
La difesa bianconera gli semplifica l'esistenza. Non sempre lucidissimo con la palla tra i piedi. Pinsoglio (16’ st) 6 Giusto una mezzoretta per prendersi gli applausi di un popolo che lo ama incondizionatamente.
Celik 6
Alla prima da titolare si ritrova a interpretare tre ruoli diversi. Missione compiuta senza particolari guizzi. Condizione tutta ancora da ritrovare. Cabal (16’ st) 6 Spirito e idee chiare, specie quando si sgancia in avanti in campo aperto. Una novità, stando a ciò a cui ci aveva abituati.
Gatti 7
Riscuote ogni penny della taglia su Orakpo, braccandolo a tutto campo e mandandolo fuori di testa. Nel finale si concede pure l'ovazione del pubblico per un paio di chiusure sporche il giusto.
Kelly 6.5
Diligente e sul pezzo: non sbaglia mezza chiusura e quando Spalletti gli chiede di guidare l'uscita dal basso riesce a trovare lo spunto in verticale con facilità. Nella ripresa sfiora pure il gol di testa. Gil Puche (38’ st) ng
Kalulu 6.5
Un passo in avanti rispetto alla già positiva prova di Liegi. E questo al netto dell'esperimento di giornata, che l'ha visto gravitare sulla corsia di sinistra alle spalle di Cambiaso. Quando Lucio lo dirotta nuovamente a destra manda Durmisi a tu per tu con il portiere del Nizza.
Locatelli 6
Sufficienza striminzita, per il lavoro in riaggressione. Troppo lezioso e cervellotico con la palla tra i piedi. Arthur (16’ st) 6 Entra e si limita al compitino.
Douglas Luiz 7
Sceglie il primo match stagionale davanti ai - seppur pochi - tifosi della Juventus per inscenare la miglior gara della sua esperienza torinese. Al di là del gol - bellissimo, perché se l'è creato dal nulla strappando con forza il pallone a Abergel - dà l'impressione di aver fatto copiosi passi in avanti sul piano difensivo. Niente più infradito, insomma. Ed era anche ora. Avanti tutta. Koopmeiners (1’ st) 6.5 Parte con il freno a mano tirato, poi, dopo un paio di suggerimenti nella terra di mezzo, si accende e inizia ad alternare cambi di gioco al millimetro a suggerimenti di prima intenzione, entrando nella rete del raddoppio.
Zhegrova 5
AAA cercasi gol. Quando imbeccato perde sempre 3/4 tempi di gioco nell'aggredire la profondità. Come in occasione del filtrante recapitatogli da Milik: bastava puntare e calciare. Ma l'ex Lilla sembra avere paura della sua ombra. Joao Mario (1’ st) 5.5 Cestina un gol gigantesco, masticandolo a tin per tu con Boulhendi.
Miretti 6
Poca roba nella "palude della trequarti", eccetto un bel lancio al millimetro per Joao Mario. Adzic (16’ st) 6.5 Entra e serve l'assist - bellissimo - di prima bellissimo per Oboavwoduo.
Cambiaso 6
Si districa bene nel caos nizzardo, mancando - però - di lucidità negli ultimi 30 metri. Ma è sempre il solito discorso: da uno come lui è obbligatorio aspettarsi di più. Oboavwoduo (25’ st) 7 Il gol a giro sul secondo palo è il giusto premio all'abnegazione di questo ragazzo che, in silenzio e con umiltà, sta dimostrando di poter tornare particolarmente utile nel corso della stagione. Curiosa la scelta di Lucio di schierarlo come prima punta nel finale. Lasciamoli cucinare...
Milik 6.5
Lavora bene spalle alla porta, aprendo in continuazione spazi ai compagni. Ennesima illusione di un imminente ritorno a pieno regime? Anche perché se sta bene, resta probabilmente l'attaccante più tecnico della rosa di Spalletti. Ma l'impressione è che sia ormai troppo tardi. Durmisi (1’ st) 6 Dà seguito alla buona prova di Liegi, lottando con personalità su tutto il fronte offensivo. Stavolta poteva pure regalarsi il gol sull'imbeccata di Kalulu... In tournée avrà modo di rifarsi. Licina (38’ st) ng
All. Spalletti 6.5
Tre gare per tre gol fatti e zero sincassati. Siamo ancori lontani dai suoi ideali di gioco, ma gli va dato atto aver restaurato - fin qui - la struttra juventina a mani nude. Ora con Kolo e i vari rientri "Nazionali" avrà modo di alzare ulteriormente il livello.
La Juventus supera il Nizza per 2-0 nel terzo test amichevole del precampionato disputato alla Continassa, offrendo segnali positivi a Luciano Spalletti nonostante le assenze nel reparto offensivo e l'attesa per l'arrivo di Kolo Muani e Alajbegovic. I bianconeri hanno controllato la gara con autorevolezza, trovando il vantaggio grazie a una splendida conclusione di Douglas Luiz. Nel finale è arrivato anche il raddoppio, con Justin Oboavwoduo che all'89' ha finalizzato al meglio l'assist di Adzic, chiudendo definitivamente i conti. Ecco voti e giudizi dell’amichevole.
Di Gregorio 6
La difesa bianconera gli semplifica l'esistenza. Non sempre lucidissimo con la palla tra i piedi. Pinsoglio (16’ st) 6 Giusto una mezzoretta per prendersi gli applausi di un popolo che lo ama incondizionatamente.
Celik 6
Alla prima da titolare si ritrova a interpretare tre ruoli diversi. Missione compiuta senza particolari guizzi. Condizione tutta ancora da ritrovare. Cabal (16’ st) 6 Spirito e idee chiare, specie quando si sgancia in avanti in campo aperto. Una novità, stando a ciò a cui ci aveva abituati.
Gatti 7
Riscuote ogni penny della taglia su Orakpo, braccandolo a tutto campo e mandandolo fuori di testa. Nel finale si concede pure l'ovazione del pubblico per un paio di chiusure sporche il giusto.